L’asse Torino-Bologna è caldissimo e lo scenario si arricchisce di nuovi e inattesi risvolti di mercato. L’interesse della Juventus per puntellare la retroguardia con un profilo di assoluto spessore non è più un mistero, con occhi in particolare sul colombiano Jhon Lucumì reduce anche da un’ottima Coppa del Mondo; tuttavia la trattativa per il sudamericano sta assumendo i contorni di un vero e proprio potenziale maxi-scambio in grado di coinvolgere una fitta rete di giocatori.
Oltre al 28enne di Calì, infatti, le due società stanno valutando un complicato incastro tecnico. Accanto alla già nota ipotesi di inserire la stellina montenegrina Vasilije Adzic nell’affare, sono emersi con forza altri tre profili sul tavolo delle trattative, pronti a ridisegnare i contorni di questa operazione sull’asse emiliano-piemontese come riferisce TuttoSport.
Lucumì-Juve, possibile intreccio col Bologna: i nomi in ballo

La Juventus ha le idee molto chiare e sa perfettamente come finanziare l’assalto all’obiettivo che più di tutti convince l’allenatore Luciano Spalletti. Le risorse necessarie per sbloccare la trattativa arriveranno direttamente dall’importante cessione di Tarik Muharemovic al Leeds United. I circa 20 milioni di euro garantiti dal trasferimento del giovane centrale bosniaco rappresentano la cifra ideale da reinvestire immediatamente sul mercato per regalare al tecnico toscano il suo puntello difensivo ideale.
Le discussioni tra la Juventus e la dirigenza rossoblù per il cartellino del colombiano vanno avanti in modo serrato fin dalla fine dello scorso giugno. Fino allo scorso mercoledì 15 luglio, il Bologna si è trincerato dietro a un fermo e categorico rifiuto di fare sconti, rimandando ogni discorso a causa della clausola rescissoria da 28 milioni di euro presente sul contratto del giocatore, la cui scadenza naturale era fissata proprio per la giornata odierna. Ma con il superamento di questo termine temporale, lo scenario cambia e la Juventus si prepara a formulare una proposta alternativa basata sull’inserimento di contropartite per abbassare l’esborso cash.
Oltre alle discussioni principali sul centrale colombiano e alla possibilità di riaccendere in qualsiasi momento la pista legata a Fabio Miretti, i dialoghi tra i due club hanno fatto registrare l’apertura di un canale parallelo che vede sul piatto altri tre giocatori.
In primo luogo, si valuta la concreta possibilità di imbastire una doppia operazione di mercato basata sullo scambio di prestiti:
- Emil Holm farebbe il suo ritorno in maglia bianconera;
- Joao Mario compirebbe il tragitto inverso, trasferendosi in prestito sotto le due torri alla corte di Vincenzo Italiano.
A questa doppia suggestione si aggiunge un’esplicita richiesta avanzata dal Bologna nelle ultime ore. Il club rossoblù ha infatti chiesto alla Juventus di essere tenuto in forte considerazione qualora la Continassa decidesse di cedere a titolo temporaneo il giovanissimo attaccante classe 2006 Jeff Ekhator. L’attaccante, prelevato ufficialmente dal Genoa l’1 luglio, rappresenta al momento l’unico vero innesto del reparto offensivo della Juventus. Un eventuale via libera al suo prestito potrebbe rappresentare la chiave di volta definitiva per ammorbidire le pretese del Bologna su Lucumì.