Allegri conferenza: “Stagione fallimentare? Lo dite da mesi! Domani dobbiamo…”

Allegri conferenza – Massimiliano Allegri presenta Juve-Lazio: sarà l’ultima partita in casa per i bianconeri in questa stagione. Ecco le sue parole riportate da ilbianconero.com:

COME STA LA SQUADRA – “La squadra, per quelli che siamo, sta bene. Domani è l’ultima in casa, va onorata al meglio. E’ la festa di Chiellini, l’ultima di Dybala. Dobbiamo unire tutto”

FILOSOFIA MERCATO – “Ora parlare di mercato non ha senso, facciamo finire la stagione, poi faremo il punto della situazione con la società, con tutti i componenti dello staff per programmare la prossima stagione come normalmente facciamo”. 

PERSONALITA’ – “La squadra è cresciuta molto. Il calcio è bello quando gli episodi sono a favore, brutto quando vanno contro. Nella rincorsa magari non avremmo vinto il campionato, ma la partita con l’Inter ci ha frenato. Serata di sport veramente bella a Roma, ma non siamo riusciti a portare la Coppa. Inutile recriminare, il calcio, quando si vince anche, si fa fatica a parlare. Concentrati sul lavoro da fare e stiamo in silenzio”. 

NUOVO CAPITANO – “Per gerarchie sarà Bonucci”. 

STAGIONE FALLIMENTARE? – “Pesante? Questo fallimento lo sento da tanti mesi. Quando sei alla Juventus, tutti hanno grandi aspettative, noi siamo i primi. Ci sono annate come queste dove non riesci a portare a casa un trofeo, dispiace. L’obiettivo di andare in Champions l’abbiamo centrato: sembra banale, ma sportivo ed economico. Tante big sono state senza andare in Champions per anni. La Juve dal 2011 partecipa alla Champions. Risultato importante. Poi che bisogna prepararsi per cercare di lottare per vincere lo scudetto, è chiaro a tutti. Lo è anche quest’anno. Tutti credevamo di poter rientrare nel giro scudetto, poi si è fermata contro l’Inter”. 

Allegri conferenza alla vigilia di Juve Lazio

VOTO – “Domande banali, voto, le robe… dico 3? Così scrivi 3 e sei a posto. L’ho spiegato prima, ho detto che quando sei alla Juve l’obiettivo massimo è di vincere. Non siamo riusciti a ottenere un risultato importante, ma abbiamo raggiunto l’obiettivo della Champions. Può essere banale, come tante big non arrivare in Champions vuol dire avere un buco economico. Ci sono squadre che per anni non ci sono arrivate. Credo sia l’undicesimo anno che va in Champions. Non è un risultato straordinario, ma bisogna prepararsi per cercare di fare meglio”.

POGBA – “Inutile rispondere domani o dopodomani. Pogba è un giocatore del Manchester, a fine stagione parleremo di mercato con la società. Dobbiamo valutare a 360 gradi la stagione, com’è naturale che si faccia. Il ricordo? Mi sono dimenticato, sono passati tanti anni. Ho la memory card piena. Non me lo ricordo tantissimo”. 

ADDIO DYBALA – “Sono due cose differenti. Chiellini ha fatto 17 anni e smette, o va negli Usa. Paulo cambierà squadra e avrà il tributo dei tifosi”. 

TERZO POSTO – “Lazio e Fiorentina corrono per l’Europa League. Tra l’altro domani arriverà Sarri, allenatore dell’ultimo scudetto, credo che sarà accolto in maniera giusta. Se lo merita. Le nostre partite? Dobbiamo onorarle al meglio, abbiamo dei giocatori che non ci saranno. Danilo era a disposizione e ha giocato, ma non ci sarà. Arthur ha caviglia dolorante. De Sciglio rientrerà. Zakaria ieri ha avuto un colpo sulla coscia e un contrasto ed è da valutare, sarà a disposizione. McKennie vediamo se mercoledì potrà essere a disposizione, abbiamo visto però anche Locatelli dopo 1 mese… rimaniamo con quelli, ci sarà qualche giovane. Domani giocherà Miretti. Con quelli che abbiamo li faremo giocare”. 

SPIEGAZIONE ANNATA – “Se sono soddisfatto? Sì, per il percorso di crescita, per l’obiettivo minimo, ma non perché non abbiamo vinto un trofeo. Non ero neanche abituato, era stata una cosa strana e nuova. C’è sempre il positivo, però: c’è stata una rincorsa che si è fermata con l’Inter in casa. Nel calcio, gli episodi condannano le partite. Non abbiamo mai battuto una di quelle davanti. Ma direi che con l’Inter abbiamo fatto buone partite, bisogna lavorare solo sugli errori e su dove bisogna migliorare. E bisogna portarsi dietro la sconfitta di mercoledì. Quella è una roba che difficilmente cancellerò. Tutti dietro, con questa”. 

SULLA FINALE – “Perché deve restare? Perché non abbiamo vinto e siamo arrabbiati. Deve rimanere dentro, è diverso”. 

IL MASSIMO – “La squadra ha fatto il massimo, ma non dimentichiamo… alla lunga, numericamente, abbiamo pagato gli infortuni traumatici. Non avere Chiesa e McKennie, lo stesso Danilo, Bonucci… ne abbiamo avuti di giocatori fuori. Paghi. Numericamente, a livello di forze. Vedendo le potenzialità di tutti i giocatori. L’ho già detto: Vlahovic, in questi 6 buoni mesi alla Juventus, anche ieri sera ha fatto bene e ha fatto gol, sarà un giocatore migliore rispetto a ora. E’ giovane, può migliorare, è stato già 6 mesi alla Juventus. Giocherà con una serenità diversa. Ritroveremo Chiesa e McKennie, giocatori che possono crescere, come la squadra. Il mercato, con la società che si è sempre fatta trovare pronta, cercheremo di andare a migliorare le mancanze di questa squadra”.

BASKET E POGBA – “I campi da basket ci sono sempre!”.

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Leonardo Costahttps://www.calcioj.com
Laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli studi di Torino. Dopo varie esperienze lavorative nell'ambito giornalistico, mi sono specializzato in quello sportivo e in particolare con il portale Calcioj.com. Da sempre pratico sport con una passione particolare per il calcio e la bici. Occhio sempre vigile sull'evoluzione dell'informazione.

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