Christillin: “Non avrei mai fatto quel contratto ad Allegri! Sul suo esonero…”

Evelina Christillin, membro del Fifa Council e grande tifosa della Juventus, ha detto la sua sul momento della squadra di Massimiliano Allegri. Ecco le sue parole a Pressing su SportMediaset e riportate da ilbianconero.com:

CRISI – “I risultati in campo si vedono e quelli fuori dal campo, vale a dire i bilanci, altrettanto. Perché ci sono 254 milioni di passivo. Se prendiamo la situazione dei bilanci della Juventus dal 2018 in poi, si è partiti da un passivo di 19 milioni, poi si è passati a 40, poi a 90, poi a 210 e infine a 254. Anche quel fatto lì preoccupa”.

RONALDO – “Forse dipende anche un po’ da quello, però Ronaldo il suo l’ha fatto. È stato fatto un errore di valutazione, attribuendogli troppe responsabilità, pensando che un giocatore da solo potesse vincere la Champions. Cristiano Ronaldo ha vinto la classifica marcatori, ha fatto quello che ha potuto ma non c’era un collettivo per poter vincere la Champions. Detto questo, la situazione finanziaria, come ha detto anche Arrivabene, è quella che vincola Allegri a quella panchina. Un contratto da 7 milioni netti più bonus per 4 anni è un segnale di fiducia molto importante”.

ALLEGRI – “Non avrei fatto quel contratto con quell’ingaggio ad Allegri ma io non sono nessuno. Mi metto nei panni dell’imprenditore che se fa un investimento così grande vuol dire che crede in quella persona. La squadra dell’anno scorso era ereditata da Allegri, quella di quest’anno è stata fatta con lui. Poi c’è la sfortuna di Pogba e di Di Maria ma un investimento di quel tipo faceva pensare ad altre garanzie”.

IPOTESI ESONERO – “Io sinceramente gli darei ancora tempo anche perché c’è una pausa importante di due mesi, dove si può ricostruire, magari cambiando qualcosa e puntando sui giovani. Ragionare con la pancia è normale e lo faccio anche io, ma forse bisogna pensare più con la testa. Se la Juventus non dovesse vincere contro il Maccabi comprometterebbe di molto il passaggio del turno in Champions ma detto questo io aspetterei fino a gennaio”.

AGNELLI – “Io sono consigliere della UEFA e mi occupo di quello. Ed essendo io una tifosa juventina sono un po’ in conflitto d’interessi per la vicenda della Superlega che non è ancora risolta. Sono tifosa di Agnelli per quanto riguarda la Juve”.

BONUCCI – “Dopo due buone partite con l’Italia, è tornato alla Juve dove c’è un ambiente abbastanza pasticciato. Io aspetterei a dare per finito un giocatore come Bonucci. È evidente che anche un uomo d’esperienza come lui risente di questo ambiente. Non so quali siano i rapporti con Allegri, non ne ho la minima idea. Ma la storia dello sgabello ce la ricordiamo tutti e anche il fatto di non dargli la fascia l’anno scorso. Dal punto di vista psicologico, mi pare che Bonucci, che è il capitano della Nazionale e che era il capitano della Juventus, abbia perso delle sicurezze”.

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Leonardo Costahttps://www.calcioj.com
Laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli studi di Torino. Dopo varie esperienze lavorative nell'ambito giornalistico, mi sono specializzato in quello sportivo e in particolare con il portale Calcioj.com. Da sempre pratico sport con una passione particolare per il calcio e la bici. Occhio sempre vigile sull'evoluzione dell'informazione.

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