Nuovo portiere Juve: spuntano due sorprese oltre Martinez-Vicario

La programmazione sportiva della Juventus si trova di fronte a una vera e propria rivoluzione che parte dalle fondamenta della squadra, ovvero la difesa della porta. Il quadro legato all’estremo difensore che guiderà il reparto nella prossima stagione resta avvolto in un fitto alone di mistero, ma le grandi manovre in corso alla Continassa indicano chiaramente che i pali bianconeri subiranno uno stravolgimento radicale. I nomi che circolano da tempo nei corridoi di mercato restano caldissimi, ma i responsabili delle trattative Giovanni Carnevali e Ricky Massara stanno allargando i propri orizzonti. Accanto alle trattative più note, sono spuntati all’improvviso due profili del tutto inediti che potrebbero scombinare le gerarchie stabilite finora.

L’esigenza di intervenire in questo settore nasce dalle precise richieste della guida tecnica. Nonostante l’ottima risposta sul campo nell’ultimo test estivo, dove Mattia Perin è salito in cattedra neutralizzando un tiro dagli undici metri calciato da Otele, la decisione della società appare ormai irrevocabile. Luciano Spalletti ha espresso chiaramente la necessità di innalzare il tasso di concorrenza interna per spingere l’intero collettivo verso standard più elevati, includendo esplicitamente l’area dei portieri nei suoi piani di potenziamento strutturale.

Nuovo portiere Juve: novità Jorgensen e Trubin

Calciomercato Juve, fatta per Martinez
Emiliano Martinez nuovo portiere Juve? Situazione bloccata

La strategia principale continua a svilupparsi attorno ai due storici obiettivi della dirigenza torinese. Tuttavia, per motivi differenti, entrambe le piste necessitano ancora di tempo per essere sbloccate. I fitti dialoghi per arrivare a Emiliano Martinez proseguono ininterrottamente, sebbene i rapporti diplomatici con l’Aston Villa non siano dei più semplici. Il club inglese non intende fare sconti, e la sensazione diffusa è che un’accelerazione decisiva potrà registrarsi soltanto una volta conclusa la rassegna iridata, momento in cui lo stesso portiere sudamericano affronterà direttamente i vertici della propria società per definire il futuro.

L’alternativa più immediata porta a Guglielmo Vicario. L’ex portiere dell’Empoli, attualmente in forza al Tottenham, potrebbe cambiare aria attraverso una formula estremamente vantaggiosa per le casse bianconere: un trasferimento a titolo temporaneo con l’opzione per il riscatto futuro. Si tratterebbe di una boccata d’ossigeno per le finanze della Juventus, appesantite dalle criticità ereditate dal precedente management.

Ma proprio a causa dei vincoli economici, i radar della dirigenza si sono accesi su opportunità di mercato finora rimaste sottotraccia. La prima grande novità svelata da TuttoSport risponde al nome di Filip Jørgensen, giovane estremo difensore di nazionalità danese sotto contratto con il Chelsea, che è stato recentemente prospettato ai vertici bianconeri. La seconda suggestione riguarda invece Anatolij Trubin, talento ucraino del Benfica già cercato in passato nel campionato italiano e che ora starebbe valutando la possibilità di lasciare il Portogallo.

L’intera operazione legata alla porta, in ogni caso, resta legata a un presupposto fondamentale: la necessità di sfoltire l’organico. La rosa presenta attualmente un numero eccessivo di elementi in esubero che bloccano l’indice di liquidità. La Juventus è consapevole di dover sacrificare uno dei suoi attuali interpreti tra Michele Di Gregorio e lo stesso Perin, assecondando la cessione di colui che riceverà la proposta più rapida e vantaggiosa. Soltanto dopo aver concretizzato le uscite, la società potrà scegliere il profilo ideale basandosi sul miglior rapporto tra costi dell’operazione e benefici tecnici.