Le linee guida per il futuro della corsia laterale della Juventus sono ormai chiarite, almeno dal punto di vista squisitamente tecnico. Nell’ultima stagione, Luciano Spalletti ha provato a sfruttare al massimo le caratteristiche di Andrea Cambiaso, facendolo girare per il campo in modo intelligente e mai a vuoto. Tuttavia, per compiere il definitivo salto di qualità, l’allenatore toscano ha espresso la necessità di inserire in rosa un profilo differente: un esterno “alla Dumfries”.
L’identikit tracciato dal tecnico esige un calciatore fisso sul fondo, dotato di una vera e propria “cilindrata da Ferrari” come riporta oggi TuttoSport. Un elemento che abbia nel proprio motore una spiccata propensione all’assist, abilità nell’attaccare gli spazi aperti e nel creare superiorità numerica. Un innesto di questo spessore verrebbe accolto a braccia aperte dall’allenatore bianconero per edificare la sua Juventus da scudetto.
Nuovo terzino Juve: i nomi nel mirino per Spalletti
I nomi emersi per accontentare le richieste di Spalletti mettono d’accordo l’intera area tecnica della Continassa. I profili seguiti con maggiore attenzione sono due:
- Grimaldo
- Óscar Mingueza
Il primo, attualmente in forza al Bayer Leverkusen, ha ampiamente dimostrato di poter fare la differenza in molteplici contesti di livello internazionale. Rappresenterebbe l’usato sicuro di assoluto spessore e con un’esperienza importante considerando i suoi 30 anni. Mingueza, invece, è una vecchia fiamma del club bianconero. Il direttore sportivo Marco Ottolini ha flirtato a lungo con il suo entourage durante la scorsa sessione invernale di mercato, tanto da strappare un “riparliamone” formale proprio con vista sull’estate. Ora è pronto l’assalto al nuovo terzino con ulteriori profili che verrano fuori nelle prossime ore.
I piani si intrecciano e cambiano forma, ma l’aspettativa della Juventus resta rigorosamente una sola, trasversale a ruoli, necessità e ambizioni: a prescindere da chi varcherà i cancelli di Torino, il nuovo innesto dovrà tassativamente alzare il livello medio della squadra. La dirigenza vuole evitare di muoversi a vuoto sul mercato senza produrre reali miglioramenti; per questo, ogni mossa sui terzini sarà ponderata per garantire un reale salto di qualità. Servirà un laterale di livello assoluto: capace di garantire solidità al reparto ma soprattutto essere un attaccante aggiunto quando sarà necessario.