Federico Gatti potrebbe essere il grande sacrificato in difesa. In un’estate dove bisognerà monetizzare da ogni fronte possibile, con addii anche dolorosi per finanziare i nuovi colpi in entrata, il difensore ex Frosinone si trova al centro di una trattativa entrata nel vivo col Napoli come riferito da TuttoSport. Il difensore piemontese classe 1998, del resto, è diventato un obiettivo primario per la retroguardia del Napoli, guidata dal direttore sportivo Giovanni Manna, suo grande estimatore. E nonostante la presenza del centrale sul terreno di gioco nell’amichevole estiva contro il Nizza, la sua permanenza all’ombra della Mole appare oggi fortemente in bilico.
Inizialmente, le risorse contabili per finanziare i movimenti in entrata sarebbero dovute pervenire dalla vendita di altri profili difensivi, ma quelle piste si sono momentaneamente bloccate. Per Gleison Bremer, per esempio, si continua a richiedere una somma superiore ai 45 milioni di euro, protetta dalla clausola rescissoria di 58 milioni, mentre per Lloyd Kelly i sondaggi della Premier League non si sono ancora trasformati in offerte concrete. Così il designato alla fine potrebbe essere Gatti, individuato come sostituto perfetto per sostituire Alessandro Buongiorno infortunatosi seriamente.
Calciomercato Juve, Pedullà svela il prezzo per Federico Gatti

A fornire ulteriori aggiornamenti sulla questione è stato Alfredo Pedullà di Sportitalia via Youtube. Nel corso del suo intervento, l’esperto di mercato si è pronunciato così su Gatti: “Mi avete chiesto perché Gatti nelle gerarchie è sempre stato il nome in cima alla lista per Massimiliano Allegri. Per Gatti siamo passati dai 30 milioni e passa della scorsa estate ai 25 milioni. Credo si possa scendere e si può scendere perché con i bonus puoi fare 18-20 milioni più bonus“.
Secondo il giornalista, il difensore della Juventus non sarebbe più una pedina centrale nelle gerarchie tecniche bianconere: “La Juve non ha fatto un difensore perché dietro sono tanti. Ma penso che, a quelle cifre, lo stesso Gatti… nessuno ne parla, nessuno lo dice, ma non è più centrale nei discorsi di Spalletti. Cioè non partirà mai con Gatti titolare. Vorrei essere smentito, ma su questa cosa mi sono informato: partirà con Kelly, partirà con Bremer. Gatti sarebbe un’alternativa da seguire a queste condizioni, con una cifra che sicuramente sta scendendo.”
Così al netto dell’enorme dispiacere, dal momento che vorrebbe restare a Torino, Gatti sarà costretto a cercare continuità altrove piuttosto che fare un anno di panchina preannunciata in bianconero. A dir poco contrariati i tifosi Juventus per questa situazione creatasi, considerando che Gatti per attaccamento e mentalità incarna come pochi altri la mentalità Juventus. E il prezzo anche fa storcere il naso: in un mercato dove ci sono prezzi a sorpresa per giocatori sconosciuti, una cifra sotto i 25 milioni di euro non è considerata congrua. Soprattutto poi se venduto al Napoli di Allegri.