Perché la Juve temporeggia per Lucumì: dietro c’è una strategia 

Il tempo, nel calciomercato, è spesso l’arma più affilata. La dirigenza torinese sta applicando una tattica attendista estremamente calcolata nella trattativa per portare Jhon Lucumì alla corte di Luciano Spalletti. Benché la retroguardia bianconera necessiti di nuovi innesti di spessore, alla Continassa si è scelto di tirare il freno a mano anziché affrettare la chiusura dell’operazione con il Bologna. Non si tratta di incertezza o disinteresse, bensì di una precisa strategia di logoramento economico destinata a far piegare le pretese del club proprietario del cartellino.

La chiave di tutta l’operazione risiede nello status contrattuale del marcatore sudamericano, legato alla società emiliana soltanto per altri dieci mesi. Trascorso l’ultimo mese di luglio, si è estinta la possibilità di attivare la clausola rescissoria da 28 milioni. Da quel momento, la dirigenza rossoblù ha fissato la cifra di partenza per la cessione a quota 25 milioni di euro. Motivo per cui la proposta avanzata dai dirigenti bianconeri, attestatasi sui 17 milioni, è stata rispedita al mittente perché giudicata insufficiente.

Calciomercato Juve, la strategia bianconera per Lucumì

Calciomercato Juve, obiettivo Lucumì
Calciomercato Juve, pronto l’affondo per Lucumì

Tuttavia, a Torino la calma resta assoluta. Più la finestra di mercato si avvia verso la conclusione, più la posizione negoziale dei felsinei perde forza. Senza un rinnovo all’orizzonte, la prospettiva di smarrire a costo azzerato il proprio pilastro difensivo la prossima estate spaventa la dirigenza emiliana, costringendola inevitabilmente a valutare un ridimensionamento delle proprie richieste economiche nelle prossime settimane.

La sicurezza con cui la società piemontese sta gestendo il tavolo delle trattative deriva soprattutto dal pieno gradimento del difensore colombiano. Il classe 1998, assicura TuttoSport, ha espresso una predilezione totale per il progetto bianconero, impartendo direttive chiarissime ai propri procuratori: congelare qualsiasi opzione alternativa per attendere la conclusione dell’accordo con la compagine torinese.

Tra le parti esiste già un’intesa di massima sulla parola: per il calciatore è pronto un contratto quinquennale da due milioni e mezzo a stagione. Questa promessa blindata rappresenta una vera e propria garanzia per la coppia di mercato composta da Carnevali e Massara, mossisi con decisione su esplicita indicazione di Spalletti, il quale considera l’ex Genk il profilo ideale per solidificare il reparto arretrato.

Calciomercato Juve, tante squadre interessate a Lucumì

A rafforzare la posizione della società torinese contribuisce l’assenza di reali pericoli all’orizzonte. Nelle settimane scorse, diversi club si erano mossi con decisione per il cartellino del centrale. In Premier League, il Nottingham Forestaveva formalizzato un tentivo da venti milioni più premi, scontrandosi però con la ferma volontà del ragazzo di non accettare quella destinazione. Parallelamente, anche dalla Turchia erano arrivati sondaggi molto insistenti, in particolare da parte di Galatasaray e Besiktas, quest’ultimo guidato dall’ex allenatore emiliano Vincenzo Italiano, pronto a fare ponti d’oro per riaverlo ai suoi ordini.

Nel panorama nazionale va registrata anche la ritirata del Como, che aveva ipotizzato un investimento superiore ai venti milioni per regalare il difensore a Cesc Fàbregas. La preferenza del tecnico dei lariani per Trevoh Chalobah ha spinto la società comasca a riallacciare i contatti con il Chelsea, abbandonando la pista emiliana. Libera da interferenze e forte del consenso assoluto di Lucumì, la dirigenza bianconera attende semplicemente che i tempi siano maturi per sferrare l’affondo decisivo alle proprie condizioni.