Porta Juve, prestito Suzuki non decolla: Vicario torna in pole

Guglielmo Vicario ha riconquistato la prima posizione per la porta della Juventus. Come infatti assicura La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, le difficoltà emerse nelle ultime ore nella trattativa con il Paris Saint-Germain per il trasferimento a titolo temporaneo di Zion Suzuki hanno costretto i dirigenti piemontesi a virare con decisione sul profilo dell’estremo difensore del Tottenham. La necessità di chiudere la questione in tempi brevi impone un’accelerazione improvvisa, portando l’ex giocatore dell’Empoli a diventare la pista più concreta e percorribile.

L’operazione con il club londinese si basa sulla ricerca di un intesa a titolo precario con opzione di riscatto, una formula ben più gradita alla dirigenza di Torino rispetto a un semplice prestito secco che avrebbe valorizzato un tesserato altrui senza garanzie future. A determinare la frenata sulle negoziazioni per il talento giapponese, inoltre, sarebbe stata la presa di posizione del tecnico del club d’oltralpe. Dopo il successo conquistato in Supercoppa europea, Luis Enrique ha manifestato l’intenzione di voler esaminare da vicino le qualità dell’ex portiere del Parma durante la quotidianità degli allenamenti prima di avallarne un’eventuale cessione.

Nuovo portiere Juventus, Vicario torna in pole

Juve-Vicario
Nuovo portiere Juve: sarà Vicario?

Così Suzuki va verso una permanenza, seppur momentanea, a Parigi. Il problema è che l’abbondanza di opzioni nel ruolo e i tempi lunghi previsti dalla società francese mal si conciliano con la fretta della dirigenza torinese, desiderosa di consegnare la rosa al completo al proprio allenatore prima del debutto stagionale. A questo si aggiunge la perplessità legata alla futura assenza del nipponico, destinato a saltare diverse partite tra qualche mese per via dell’impegno nella competizione continentale asiatica.

Nel frattempo, il 29enne azzurro ha espresso da tempo la volontà di fare rientro nel massimo campionato italiano, complice una posizione diventata precaria all’interno della compagine d’oltremanica. L’arrivo di nuovi elementi nel reparto arretrato degli Spurs ha scivolato l’ex numero uno dell’Empoli indietro nelle gerarchie dell’allenatore Roberto De Zerbi, trasformandolo in una riserva di lusso desiderosa di riscatto.

A facilitare i contatti tra le parti ci sono anche gli eccellenti rapporti personali tra la dirigenza torinese, rappresentata dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali e lo stesso tecnico della società britannica, compagni di lavoro ai tempi dell’esperienza emiliana. La diplomazia è al lavoro per convincere gli inglesi ad accettare un trasferimento a titolo temporaneo.

Nuovo portiere Juventus: le alternative sullo sfondo

Calciomercato Juve, nuovo portiere Juve
Nuovo portiere della Juventus: la scelta di Spalletti

Qualora l’assalto all’estremo difensore friulano dovesse riscontrare intoppi insuperabili, la società piemontese mantiene vive altre soluzioni d’emergenza sul mercato internazionale. I profili di Andriy Lunin e Anatolij Trubin restano monitorati a distanza, valutati come opzioni valide sebbene la priorità assoluta vada ora al ritorno in patria del vice Donnarumma. I prossimi giorni saranno fondamentali per definire l’assetto del reparto arretrato: la ripresa della preparazione e l’avvicinarsi dell’esordio ufficiale impongono una decisione definitiva per consegnare finalmente a Luciano Spalletti il nuovo titolare della porta bianconera.