La ricerca del nuovo padrone dei pali in casa bianconera è arrivata alle battute conclusive. La dirigenza torinese ha deciso di giocare l’ultima carta per provare a strappare Zion Suzuki alla concorrenza, programmando un contatto decisivo per capire se vi siano i margini operativi per perfezionare l’acquisto del nipponico. Qualora l’ultimo tentativo nei confronti del portiere del Parma non dovesse andare a buon fine, i vertici di via Druento vireranno immediatamente sulle opzioni di riserva, a cominciare dalla pista che porta a Guglielmo Vicario, ormai nettamente in cima alla lista delle alternative.
L’operazione per il gioiello dei ducali rappresenta un investimento di prospettiva assai gradito a Luciano Spalletti, entusiasta della reattività tra i pali e della bravura coi piedi mostrata dal ventitreenne giapponese anche sotto pressione intensa. Tuttavia, l’intromissione del Paris Saint-Germain e le elevate pretese economiche della società emiliana, che non intende scendere sotto i 30 milioni di euro, complicano notevolmente i piani della Signora. La Juventus, forte dell’impegno economico già profuso per puntellare il reparto d’attacco con gli arrivi di Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic, sta orientando le proprie strategie verso formule meno onerose, prediligendo un innesto da formalizzare in prestito.
Calciomercato Juve, alla fine arriverà Vicario in porta?

Proprio in quest’ottica si inserisce la candidatura di Vicario. Il guardiano azzurro, distintosi di recente per il successo in Europa League con la maglia del Tottenham e stabilmente secondo di Donnarumma in Nazionale, si trova ai margini del progetto tecnico degli Spurs condotto da Roberto De Zerbi, che lo ha escluso dalla spedizione estiva e ne ha approvato la cessione. Le buone relazioni intercorse tra l’amministratore delegato Giovanni Carnevali e la dirigenza del club londinese, unite al grande intimo feeling professionale con lo stesso allenatore italiano, faciliterebbero l’accordo per un trasferimento a titolo temporaneo.
Il calciatore friulano ha da tempo accordato la propria preferenza alla proposta torinese, rimanendo in trepida attesa della chiamata risolutiva. Fermo restando che nei radar c’è sempre Emiliano Martinez e occhio anche – si legge su La Gazzetta dello Sport di oggi – alle quotazioni di Noah Atubolu. Per quanto riguarda il campione del mondo argentino, la richiesta da 12 milioni avanzata dall’Aston Villa rende la trattativa assai complessa. L’estremo difensore del Friburgo resta invece una figura defilata ma da tenere in considerazione per via della rottura contrattuale con il club tedesco. L’italiano del Tottenham si conferma invece l’alternativa più immediata e concreta nel caso in cui l’assalto finale per Suzuki non porti all’esito sperato.
La decisione definitiva sui guanti bianconeri potrebbe slittare di qualche giorno, con la chiusura del cerchio programmata indicativamente al rientro della squadra dalla tournée tra Asia e Oceania, verso la metà del mese di agosto. La Juventus intende comunque chiudere la vicenda in tempi brevi per consegnare a mister Spalletti la rosa al completo prima del debutto stagionale. Così dopo aver avviato tale ‘caccia’ dallo scorso maggio muovendo i primi passi a vuoto per Alisson Becker, alla fine il sostituto di Michele Di Gregorio – salvo sorprese – arriverà soltanto dopo Ferragosto e a margine di Frosinone-Juventus.