In vista dell’impegno di campionato, il tecnico Luciano Spalletti valuta la possibilità di impiegare Jonathan David in un’inedita posizione arretrata, posizionandolo sulla linea dei rifinitori alle spalle della prima punta. Una mossa strategica dettata non soltanto dall’esigenza di trovare varianti offensive, ma soprattutto dalle assenze forzate che stanno decimando il settore d’attacco e il centrocampo. I recenti stop di Kenan Yildiz e Weston McKennie, bloccati da guai fisici, uniti al prolungato fermo ai box di Khéphren Thuram per noie al ginocchio, hanno spinto la guida tecnica a studiare soluzioni d’emergenza per non perdere incisività tra le linee.
Tra i candidati per ricoprire il ruolo di suggeritore figurano anche elementi come Nico Gonzalez e il giovane Kerim Alajbegovic, ma l’opzione di arretrare il profilo canadese sta prendendo quota. Nonostante sia al centro di varie voci di trasferimento in questa finestra estiva dopo una stagione chiusa con sole tre marcature, il classe 2000 si porta dietro un precedente estremamente favorevole contro la compagine emiliana, a cui ha segnato sia all’andata sia al ritorno nello scorso torneo. La tentazione di sfruttare questa sua cabala positiva per riattivarlo e rilanciarne il valore potrebbe rivelarsi la chiave di volta della partita.
Probabili formazioni Parma-Juventus: tentazione David per Spalletti

Sul fronte del terminale offensivo principale, l’allenatore toscano intende rinnovare la piena stima a Randal Kolo Muani, affidandogli le chiavi dell’attacco. L’esperienza dell’esperto centravanti necessita di una svolta realizzativa immediata, fondamentale per spezzare il digiuno e scacciare la pressione. Le parole del mister in conferenza hanno ribadito la massima convinzione nei mezzi del giocatore, ricordando l’entità dello sforzo economico sostenuto dal club per tesserarlo e la necessità che la punta trasformi in concretezza la fiducia ricevuta. Un suo sigillo risulterebbe decisivo per evitare brutte sorprese tra le mura amiche e blindare il risultato.
Nel frattempo, la situazione dell’infermeria continua a condizionare le scelte complessive della rosa. Con la linea mediana ridotta ai minimi termini per la mancanza di rotazioni, la capacità di adattamento dei singoli diventa un requisito indispensabile. L’eventuale collocazione del centravanti nordamericano qualche metro più indietro permetterebbe di unire la presenza fisica al senso del gol, offrendo al contempo maggior supporto alla manovra e garantendo a Kolo Muani i rifornimenti necessari per far male alla difesa avversaria. Una soluzione audace che potrebbe restituire risposte importanti sia per il presente sia per gli sviluppi del mercato. E chissà che non possa cambiare il destino di David questa partita.
Probabili formazioni Juventus-Parma
- JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario; Celik, Kelly, Bremer, Kalulu; Douglas Luiz, Locatelli; Alajbegovic, David, Conceição; Kolo Muani. Allenatore: Spalletti
A disposizione: Grabara, Pinsoglio, Cambiaso, Cabal, Gatti, Rugani, Lucumi, Koopmeiners, Boga, Zhegrova, Nico Gonzalez, Milik, Ekhator
- PARMA (4-3-3): Corvi; Delprato, Troilo, Ndiaye, Valeri; Bernabé, Konate, Keita; Britschgi, Toure, Lontani. Allenatore: Cuesta
A disposizione: Daffara, Mazzocchi, Valenti, F. Carboni, Drobnic, Sorensen, Ordonez, Cremaschi, Frigan, Fabbian, Almqvist, Diallo, Elphege, De Martis, Romero