Pronte 3 cessioni Juve: ieri tutti assenti nell’amichevole bianconera 

Il test in famiglia disputato contro la formazione Next Gen ha offerto indicazioni chiarissime anche in merito al mercato in uscita della Juventus. L’assenza contemporanea di diversi elementi dalle rotazioni di Luciano Spalletti durante l’amichevole interna non rappresenta una semplice scelta di gestione, bensì una traccia netta sulle manovre finali della dirigenza torinese, decisa a sfoltire la rosa e a piazzare i calciatori fuori dal progetto tecnico prima della chiusura della sessione estiva.

La situazione più clamorosa riguarda il reparto dei portieri, dove si registra l’esclusione di Michele Di Gregorio. Scivolato indietro nelle gerarchie interne dopo le recenti mosse di mercato, il guardiano della porta classe 1997 sta valutando le opzioni disponibili per trovarsi una sistemazione all’altezza della prima fascia. L’approdo di Guglielmo Vicario e le gerarchie che vedono persino Mattia Perin avanti nelle preferenze spingono l’ex Monza verso la cessione.

Cessioni Juventus: 3 profili (+1) fuori dal progetto

Di Gregorio Juve
Calciomercato Juve, situazione Di Gregorio

Tra le piste più concrete e discusse nelle ultime ore per Di Gregorio, come rilancia il Corriere dello Sport oggi in edicola, c’è quella continentale che conduce in Francia, sponda Marsiglia. Sul panorama nazionale, invece, la stragrande maggioranza dei club di vertice ha già completato la casella dell’estremo difensore titolare, rendendo complessa qualsiasi operazione interna. Sullo sfondo resta l’ipotesi suggestiva di un ritorno a Monza, sebbene diversi fattori di natura economica ed ingaggio rendano questo scenario piuttosto tortuoso e difficile da concretizzare in tempi brevi.

Spostandosi sulla linea mediana, il nome caldo in uscita resta quello di Arthur Melo. Il centrocampista brasiliano nutriva la speranza di far ricredere la guida tecnica durante il ritiro, ma la dirigenza sta lavorando per una separazione definitiva a un anno dalla scadenza del suo accordo. Per il regista si punta con decisione verso un ritorno in patria nel Brasileirão, dove la finestra trasferimenti rimarrà aperta fino al 12 settembre, offrendo un margine di manovra più ampio rispetto al mercato europeo.

In attacco resta da definire il futuro di Arkadiusz Milik: pur in assenza di offerte ufficiali o contatti concreti per una sua cessione, l’attaccante polacco paga il lungo stop delle scorse stagioni e la priorità dello staff di concedere minutaggio e centralità a Jonathan David, elemento su cui la società intende puntare forte per il reparto avanzato. Senza dimenticare sullo sfondo Nico Gonzalez: presente a Torino da pochissimi giorni e solo per circostanza, è fermamente intenzionato a cambiare aria. Il classe 1998 spinge per far ritorno nella Liga spagnola, accarezzando la possibilità di un trasferimento all’Atletico Madrid.