Prossimi acquisti Juve: 7 nomi caldi nel mirino bianconero

L’attacco della Juventus accoglie nuova linfa, ma la pianificazione estiva si sposta ora su tre innesti chiave per completare ogni reparto. Con le operazioni definite per Randal Kolo Muani e il giovane Kerim Alajbegovic, l’area sportiva della Continassa inaugura il secondo capitolo della sessione di trasferimenti. Le priorità individuate dallo staff tecnico guidato da Luciano Spalletti riguardano un nuovo padrone per i pali, un perno centrale per la difesa e una figura di peso per la linea avanzata, senza scartare l’eventualità di inserire anche un mediano di struttura.

Per raggiungere questi obiettivi senza gravare eccessivamente sulle casse aziendali, la dirigenza punta a sfruttare l’ingegno: cessioni mirate, prestiti con opzioni, scambi strategici e opportunità a costo zero rappresentano la chiave di volta di questa nuova fase come sottolinea il Corriere dello Sport. Dunque di certo non è finito qui il mercato bianconero, anzi arriveranno almeno altre tre innesti che si aggiungeranno agli attaccanti citati più il giovane Jeff Ekhator che ha fatto da apripista e Zeki Celik approdato a sorpresa a Torino.

Prossimi acquisti Juve: i 7 nomi caldi nel mirino

Calciomercato Juve, obiettivo Lucumì
Calciomercato Juve, affondo per Lucumì

Il reparto d’attacco necessita ancora di un interprete capace di garantire impatto fisico e chilometri in area di rigore. Tra le opzioni al vaglio della società spicca la candidatura di Alexander Sørloth, la cui valutazione da 40 milioni di euro formulata dall’Atletico Madrid potrebbe tuttavia rientrare nei parametri bianconeri qualora nell’operazione venisse inserito il cartellino di Nico Gonzalez, figura particolarmente gradita alla dirigenza dei Colchoneros.

Sullo sfondo permangono profili differenti per caratteristiche e costi. Se l’ipotesi Joshua Zirkzee resta sotto osservazione pur non rispecchiando appieno la figura del centravanti d’area pura pretesa dal tecnico toscano, la pista che conduce a Mateo Pellegrino del Parma si preannuncia complessa per via dell’inserimento deciso da parte della Fiorentina.

Sul fronte arretrato, l’obiettivo prioritario si chiama Jhon Lucumì. Il difensore colombiano del Bologna ha già dato priorità al progetto torinese e attende un segnale definitivo, ma la trattativa necessita di un punto d’incontro con le pretensioni emiliane che toccano quota 25 milioni di euro. L’eventuale affondo per il centrale resta inoltee strettamente legato alla capacità della dirigenza di sbloccare il mercato in uscita. In quest’ottica, le possibili partenze di elementi nel reparto difensivo come Federico Gatti o Juan Cabal servirebbero a sbloccare lo spazio e le risorse necessarie per finalizzare l’operazione con la società rossoblù.

Il ruolo del portiere rappresenta il tassello più urgente in termini cronologici. Con la pista Zion Suzuki sfumata a seguito del maxi rilancio da 33 milioni di euro del Paris Saint-Germain — cifra inavvicinabile per la Juventus, che si era vista respingere dal Parma una proposta di prestito temporaneo —, il profilo in cima alle preferenze è diventato quello di Guglielmo Vicario. Per la cerniera difensiva si punta a stringere con il Tottenham per un’operazione impostata sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato sui 15 milioni di euro. Sullo sfondo rimane unicamente l’ipotesi Vanja Milinkovic-Savic, nuovamente proposto dall’ambiente Napoli come soluzione di riserva qualora la trattativa sull’asse Torino-Londra dovesse registrare frenate impreviste. Senza dimenticare in tutto questo il centrocampo: c’è anche Frank Kessie che aspetta.