Juventus-Fiorentina 0-2 ha fatto totalmente crollare certezze e programmazione in casa bianconera, facendola scivolare la squadra a un 6° posto in classifica e per un addio choc al posto Champions League virtualmente anche ipotecato prima del match della 37a giornata di Serie A. Questo verdetto forzato non solo mette in discussione il futuro di Luciano Spalletti ed evidenzia le crepe di una stagione tormentata, ma rischia di far crollare l’intero castello del mercato juventino.
Senza l’ossigeno finanziario e il prestigio della massima competizione europea, la dirigenza della Continassa sarà costretta a fare sacrifici dolorosi in nome del bilancio. E uno degli indiziati principali a fare le valigie per far respirare le casse del club è il pilastro della difesa: Gleison Bremer. Ma qual è la reale decisione del centrale brasiliano allo stato attuale? Una risposta arriva da La Gazzetta dello Sport di oggi.
Calciomercato Juve: addio Bremer? La decisione senza Champions
Nel frattempo quella di Bremer è stata l’ultima sua gara stagionale, in attesa di capire se sarà stata anche l’ultima assoluta con la maglia della Juventus. Diffidato e ammonito, salterà infatti Torino-Juventus del prossimo weekend. La sua annata in campo con la Juventus è dunque ufficialmente finita, e ora la sua testa è proiettata unicamente verso il Mondiale in America con il Brasile guidato da Carlo Ancelotti, che è pronto ad affidargli le chiavi della retroguardia verdeoro.
A quasi trent’anni, però, Bremer sa benissimo che l’orizzonte della carriera non è più così ampio e avverte la necessità impellente di misurarsi per i traguardi più nobili del calcio mondiale. Le sue recenti parole d’altronde erano già state un fulmine a ciel sereno per l’ambiente ancor prima che la situazione precipitasse: «Ho 29 anni e voglio vincere, alla Juve abbiamo galleggiato negli ultimi anni». Un’attestazione di forte ambizione da parte di un giocatore consapevole dei propri mezzi, che non accetta più l’idea di un progetto tecnico privo di garanzie vincenti nell’immediato.
Nonostante la forte delusione per il 6° posto attuale, a oggi tra Bremer e la Juventus non c’è aria di rottura traumatica. Alla Continassa la stima nei confronti del ragazzo è immutata, e lo stesso Gleison a Torino si trova splendidamente: sotto la Mole è cresciuto fino a toccare l’apice del suo rendimento e non ha voglia o urgenza di lasciare la Juventus.
Il problema principale è che l’assenza della Champions League rende il difensore vulnerabile sul mercato. Su di lui ci sono gli occhi delle big più ingombranti d’Europa, con la Premier League in primis: Manchester United e Liverpool hanno già inserito il suo nome nei rispettivi taccuini e sono pronte a mettere sul piatto una forza economica nettamente superiore rispetto a quella bianconera per convincere il giocatore. Senza dimenticare che in tutto questo c’è una clausola da 59 milioni di euro che espone parecchio il sudamericano.
La decisione definitiva arriverà solo dopo il Mondiale negli Stati Uniti, perché è chiaro: dovesse fare una Coppa del Mondo da assoluto protagonista, allora le possibilità di perdere la roccia bianconera sarebbero altissime. Non per volontà del club o di quella del calciatore: piuttosto per la suddetta clausola rescissoria per la quale ci sarebbe poco da fare. Solo Bremer potrebbe opporsi, ma se a 29 anni dovesse passare un treno vincente, considerando una Juve senza Champions, non ci sarebbe affetto e stima che terrebbe. Lo prenderebbe a volo. Adesso o mai più, forse.