Rinnovo Vlahovic: può riaprirsi ma solo a questa condizione Juve

Le strategie di mercato della Juventus stanno subendo una profonda mutazione strutturale con il cambio della guardia ai vertici della dirigenza. Se in precedenza la rottura sembrava totale ed insanabile, i nuovi equilibri societari stanno spingendo l’area sportiva a rivalutare attentamente le risorse già presenti in organico. Al centro di queste riflessioni c’è la gestione del reparto avanzato e, nello specifico, il futuro del proprio numero nove Dusan Vlahovic, la cui permanenza all’ombra della Mole è tornata improvvisamente d’attualità.

La trattativa per il prolungamento contrattuale potrebbe clamorosamente riaprirsi nel corso delle prossime settimane. I dialoghi tra le parti si erano interrotti in maniera brusca e repentina durante la precedente gestione sportiva guidata da Damien Comolli, che aveva congelato ogni discorso di fronte alle pretese ritenute fuori parametro avanzate dall’entourage del calciatore. La nuova dirigenza è però disposta a risedersi al tavolo delle negoziazioni, a patto che il centravanti serbo accetti di sposare una linea ben precisa.

Calciomercato Juve, condizione per rinnovo Vlahovic

Calciomercato Juve, novità sul futuro di Vlahovic

Il punto di vista dell’allenatore è chiarissimo: il profilo del bomber classe 2000 piace moltissimo a Luciano Spalletti, che lo considera un elemento di assoluto valore e un terminale offensivo ideale per la sua idea di gioco. Qualora il ragazzo decidesse di scendere a più miti consigli, la sua conferma si trasformerebbe in un’operazione vantaggiosa per la società, garantendo un risparmio significativo rispetto all’esborso economico necessario per acquistare un sostituto di pari livello sul mercato internazionale.

Il via libera della Juventus resta tuttavia subordinato a una condizione economica perentoria e non negoziabile come evidenzia La Repubblica oggi in edicola: la società non ha alcuna intenzione di assecondare le richieste iniziali del calciatore, che orbitavano intorno agli 8 milioni di euro netti a stagione. E oltre alla base fissa dello stipendio, la dirigenza pone un veto assoluto sul pagamento di un corposo e sostanzioso bonus alla firma al momento della sigla del nuovo accordo.

A quelle cifre e a tali pretese finanziarie, per la Juventus non esiste e non esisterà alcun margine di trattativa. La nuova politica societaria di austerity ha fissato dei paletti rigidissimi che nessuno è autorizzato a valicare. Il termine di paragone interno è rappresentato da Kenan Yildiz: la giovanissima stella polare della squadra riesce a superare la soglia dei 7 milioni di euro stagionali esclusivamente attraverso l’attivazione di una complessa serie di bonus legati ai rendimenti personali e di squadra. Di conseguenza, il club non intende creare pericolosi squilibri all’interno dello spogliatoio.

Rinnovo Vlahovic: non c’è nessuna offerta europea

Carnevali alla Juve
Carnevali alla Juve riapre la pista Vlahovic?

A favorire questo parziale riavvicinamento tra le parti è anche l’andamento del mercato globale. Fino a questo momento, infatti, non è pervenuta alcuna offerta ufficiale sul tavolo dei procuratori del giocatore serbo. Nonostante si tratti di un attaccante di caratura europea, ad oggi non ci sono club pronti a fare follie o in grado di soddisfare le pesanti richieste salariali che erano state formulate in prima battuta dal suo entourage.

Rianodare i fili di un discorso interrotto mesi fa non sarà un percorso semplice né immediato per il nuovo management bianconero. Tuttavia, l’assenza di reali acquirenti e il forte gradimento tecnico espresso da Spalletti potrebbero spingere Vlahovic verso un bagno di umiltà, convincendolo ad accettare le rigide condizioni poste dalla Juventus pur di rimanere al centro del progetto e non rischiare l’isolamento. Staremo a vedere.