Ritorno Vlahovic: l’ultima proposta Juve tra ingaggio e commissioni 

Un biennale da 6,5 milioni di euro netti a stagione accompagnato da circa 4-5 milioni in commissioni al momento della firma. È questo l’impianto economico definito dalla Juventus per riaprire le porte a Dusan Vlahovic. Una proposta chiara, ricordata quest’oggi da TuttoSport, formulata su basi precise ma non negoziabili, che rappresenta l’unica strada percorribile per ricucire uno strappo apparentemente definitivo e trasformare un’ipotesi complessa in un matrimonio da celebrare in tempi rapidi. I contorni finanziari del possibile nuovo accordo testimoniano la volontà della società di mantenere un profilo salariale sostenibile, pur riconoscendo l’importanza del potenziale realizzativo dell’attaccante.

Attorno al profilo del centravanti serbo si registra un’unità d’intenti granitica tra l’area sportiva e la panchina. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali ha chiarito nei giorni scorsi di non aver mai incrociato direttamente il calciatore, ribadendo tuttavia la propria totale apertura al dialogo con la sua rappresentanza, pur con un perimetro d’azione ben delimitato che esclude rincorse o rialzi incontrollati.

Calciomercato Juve, ultimissime Vlahovic: come stanno le cose

Calciomercato Juve, reazione Spalletti-Vlahovic
Sfuma Vlahovic, come ha reagito Spalletti

Da parte sua, Luciano Spalletti non ha mai fatto mistero di apprezzare e stimare le doti atletiche e balistiche del bomber. Ciononostante, il tecnico toscano ha scelto di chiudere il capitolo delle dichiarazioni pubbliche con fermezza, invitando tutti a concentrarsi unicamente sui fatti. Nelle idee dell’allenatore e dei dirigenti, la palla passa ora interamente al giocatore: la stima tecnica esiste, ma non si tradurrà in alcuna forma di corteggiamento disperato.

La dirigenza di via Druento attende che le manifestazioni d’interesse e i messaggi di riavvicinamento mostrati dall’entourage dell’attaccante si traducano in passi formali. L’imminente approdo a Torino di Randal Kolo Muani dimostra come la società stia procedendo con decisione nel completamento del reparto avanzato, offrendo al contempo una cornice tattica di primo ordine a chiunque decida di sposare il progetto bianconero. La posizione della Juventus non prevede deroghe: spetta a Vlahovic dimostrare una volontà tangibile e accettare il ridimensionamento dei parametri d’ingaggio rispetto alle passate pretese.

Senza questo passo indietro sul piano economico, la disponibilità manifestata dai vertici bianconeri resterà lettera morta. Finora Vlahovic non ha accettato e il conto alla rovescia verso l’avvio delle competizioni ufficiali impone risposte immediate. Ma la Juventus ha fissato le proprie condizioni e tracciato la rotta: spetta ora all’attaccante serbo decidere se cogliere l’occasione per un ritorno da protagonista o se lasciar scorrere definitamente il treno bianconero. Col rischio, però, di doversi accontentare alla fine di un progetto molto meno importante e competitivo della Juventus.