Secondo bomber Juve: TuttoSport svela il vero sogno di Spalletti 

Nelle stanze dei bottoni della Continassa, l’identikit tracciato da Luciano Spalletti per il ruolo di secondo bomber Juve parla chiaro: il tecnico toscano desidera un centravanti puro da area di rigore. Come rivelato dal quotidiano torinese Tuttosport, l’allenatore bianconero non ha mai fatto mistero di prediligere una punta strutturata, capace di riempire gli ultimi sedici metri e fare a sportellate con le difese avversarie. Tant’è che in cima ai desideri della guida tecnica rimane saldo Dusan Vlahovic, l’usato sicuro che rappresenterebbe la primissima scelta del mister per completare il pacchetto offensivo.

Sullo sfondo della preferenza accordata al serbo — insidiato fortemente dal pressing del Besiktas pronto ad andare fino in fondo — si piazzano immediatamente a ruota i profili di Alexander Sørloth e Mateo Pellegrino, alternative fisiche ricche di centimetri ed impatto negli ultimi metri. Dipendesse dunque unicamente dal mister, sarebbe Vlahovic il prescelto per affiancare Randal Kolo Muani in attacco in vista della prossima stagione. Purtroppo non è tutto solo nelle sue mani motivo per cui tale sogno, in realtà, è destinato a restare solo un miraggio.

Calciomercato Juve, chi può arrivare invece di Vlahovic

Calciomercato Juve, retroscena Vlahovic
Calciomercato Juve, retroscena Vlahovic

Nonostante la visione del tecnico sia orientata su una punta pesante, le dinamiche di mercato stanno seguendo una corsia parallela tracciata dall’area sportiva. Il direttore Frederic Massara ha infatti già bloccato Joshua Zirkzee come assicura sempre TuttoSport, suo autentico pallino fin dai tempi recenti. L’opportunità di strappare il talento olandese al Manchester United tramite la formula del prestito temporaneo corredato dal diritto di riscatto costituisce un’occasione troppo invitante da lasciarsi sfuggire sotto il profilo finanziario.

La dirigenza torinese ha incassato la piena disponibilità del giocatore e mantiene calda questa opzione in vista del periodo successivo a Ferragosto, quando le trattative entreranno nella fase calda e risolutiva. Sebbene l’identikit di Spalletti abbia caratteristiche differenti, Zirkzee rappresenta la soluzione internazionale più economica e così Spalletti potrebbe accontentarsi. Nel reparto avanzato bianconero non c’è una fretta spasmodica di chiudere i giochi nel brevissimo periodo. L’organico a disposizione dello staff può contare su una varietà di soluzioni provvisorie, grazie alla presenza in rosa di elementi come Jonathan David e Arkadiusz Milik, senza scordare le valutazioni tuttora in corso sulle risposte del giovane Jeff Ekhator.

La priorità assoluta per la società piemontese riguarda lo sfoltimento delle pedine in esubero. Soltanto dopo aver definito con chiarezza il futuro di David e Milik, gli uomini di mercato affonderanno il colpo decisivo per regalare a Spalletti il rinforzo ideale per completare l’attacco. Ma di sicuro non sarà Vlahovic: il giocatore, infatti, continua a rifiutare l’ultima offerta bianconera di un biennale da 6.5 milioni di euro con 4-5 milioni di commissioni.