Sostituto Vlahovic, Mauro: “Kolo Muani non da 20 gol: faccio un altro nome”

La rivoluzione estiva in casa Juventus è pronta a colpire con massima durezza il reparto avanzato. Con il definitivo naufragio della trattativa per il rinnovo di Dusan Vlahovic, la dirigenza bianconera si ritrova costretta a ridisegnare da zero l’intero attacco. Una rifondazione che non si fermerà al solo bomber serbo: il club è infatti alla ricerca di almeno due nuovi profili di spessore, considerando che anche Lois Openda e Jonathan David, reduci da stagioni decisamente al di sotto delle aspettative, appaiono ormai con la valigia in mano. Se il nome di Randal Kolo Muani resta cerchiato in rosso sul taccuino dei dirigenti, la caccia al grande bomber è apertissima.

Sulla delicata questione è intervenuto l’ex centrocampista bianconero Massimo Mauro che, in un’intervista incentrata sul momento della Juventus rilasciata a La Gazzetta dello Sport, ha analizzato l’addio di Vlahović, sottolineando come il solo Kolo Muani potrebbe non bastare e lanciando una suggestione a sorpresa per la maglia numero nove juventina. Perché una cosa è certa nonostante l’addio di Vlahovic e la mancata qualificazione in Champions: andrà costruita comunque una Juventus da scudetto. Capace di giocarsela fino alla fine quanto meno al prossimo campionato.

Addio Vlahovic, il parere di Massimo Mauro sulla Juve

“Morto un papa se ne fa un altro”, sentenzia Mauro. “Questo non è mai stato un problema della Juventus, anche davanti a grandi campioni che hanno lasciato Torino”. Quando gli si fa notare che la Juve quest’anno si è aggrappata a Vlahovic, l’ex calciatore fa notare: La sua stagione è stata discutibile: prima giocava, poi restava in panchina. Non è stato granché. Il mancato rinnovo non è positivo perché Spalletti aveva dimostrato di tenerci, però poi ci sono gli interessi della società e di concorrenza, per Vlahovic, alla Juventus non ce n’è stata: era di gran lunga l’attaccante migliore in rosa. Quando c’è da firmare un contratto si è in due, se non ci si mette d’accordo…“.

Questo invece il suo parere su Kolo Muani: È un giocatore di livello, non c’è dubbio, poi conosce già l’Italia e mi pare che, visto il passato recente della Juventus, bisogna accertarsene. Serve conoscere cosa significhi giocare con la maglia bianconera, c’è bisogno di giocatori affidabili e di rendimento sicuro. Kolo Muani è già stato a Torino e dovrebbe essere affidabile, però ultimamente è stato titolare solo al Tottenham. È un giocatore utile, perché fa l’esterno e può fare il centravanti, ma non è quasi mai stato uno da 20 gol all’anno“.

Sostituto Vlahovic, la proposta di Mauro

Sollecitato sull’identikit perfetto richiesto da Luciano Spalletti per il proprio centravanti ideale, Mauro ha infine fatto un altro nome, proveniente direttamente dalla Premier League: “Non c’è granché in giro come profili nuovi e affidabili con queste caratteristiche per la Juventus… Mi viene in mente Darwin Nuñez, che al Liverpool non era andato benissimo anche se era stato pagato parecchio. Il fatto è che chi arriva deve diventare il capocannoniere del campionato, come tutti i precedenti centravanti di Spalletti“. chissà che la Vecchia Signora non possa davvero aggiungerlo alla lista di centravanti nell’agente dell’Ad Damien Comolli.