La pianificazione del nuovo corso offensivo della Juventus passa inevitabilmente attraverso un delicato gioco di incastri finanziari e cessioni strategiche. Il mercato in entrata dei bianconeri è strettamente legato alla capacità della dirigenza di generare liquidità e liberare spazio salariale, disfacendosi di quegli elementi che non hanno convinto nell’ultimo campionato. In questo scenario, l’eventuale addio di Jonathan David potrebbe trasformarsi nella vera e propria chiave di volta dell’intera sessione estiva, sbloccando le risorse necessarie per ridisegnare l’attacco a disposizione di Luciano Spalletti. E al netto delle dichiarazioni di queste ore del centravanti direttamente dal ritiro della Coppa del Mondo.
Qualora la Juventus riuscisse a trovare un acquirente pronto a investire una cifra compresa tra i 30 e i 40 milioni di euro per il cartellino di David, la Continassa metterebbe a segno una plusvalenza netta di grandissimo spessore. Questo tesoretto verrebbe immediatamente dirottato su obiettivi di primissimo piano per completare il reparto avanzato. E ci sarebbe già un nome caldo sul tavolo della dirigenza juventina come assicura il Corriere di Torino. Si tratta di un profilo che in realtà ha anche già l’accordo con la società e già da diverse settimane.
Calciomercato Juve, chi può arrivare al posto di David

Il designato sostituto di David, infatti, a quel punto sarebbe innanzitutto Alexander Sorloth. Il possente centravanti di proprietà dell’Atletico Madrid rappresenta un profilo molto apprezzato per fisicità e senso del gol, ideale per offrire a Spalletti una variante tattica di peso internazionale. In alternativa, altrimenti, la liquidità garantita dalla cessione di David offrirebbe alla dirigenza i margini economici necessari per riaprire ufficialmente le trattative e il dialogo per il futuro di Dusan Vlahovic, sempre che non abbia trovato nel frattempo un altro nido.
Riuscire a piazzare l’attaccante canadese resta però un’impresa tutt’altro che semplice per l’amministratore delegato Giovanni Carnevali. Nonostante un Mondiale vissuto da protagonista, culminato con una spettacolare tripletta contro il Qatar che ne ha parzialmente rilanciato le quotazioni internazionali, il giocatore intanto ha eretto un vero e proprio muro contro l’ipotesi di un addio. David ha inviato un messaggio chiarissimo alla dirigenza piemontese: «Voglio rimanere alla Juve, ho un contratto di cinque anni e quindi per quanto mi riguarda sono ancora alla Juve».
Una presa di posizione netta che complica i piani di cessione della Juventus, la quale si trova a dover gestire anche la difficile collocazione sul mercato di altri elementi reduci da una stagione fallimentare, come Loïs Openda ed Edon Zhegrova, tutti considerati sacrificabili ma complessi da vendere a cifre congrue. Ma non cambierà il risultato finale: si proverà a trarre profitto il più possibile da questa Coppa del Mondo per piazzarlo e reinvestire la somma.
Calciomercato Juve, Kolo Muani resta la priorità

A prescindere da come si evolverà la situazione legata al secondo innesto offensivo, la priorità assoluta per la Juventus e per il tecnico Spalletti ha un nome e un cognome ben precisi: Randal Kolo Muani. Il francese è il prescelto per guidare la nuova linea d’attacco, e la trattativa per il suo ritorno in bianconero prosegue senza sosta, pur dovendo superare lo scoglio rappresentato dalle elevate pretese del Paris Saint-Germain. Il club transalpino, bi-campione d’Europa in carica, non intende fare sconti e valuta il proprio calciatore ben 40 milioni di euro.
La Juventus, dal canto suo, sta cercando di impostare l’affare su una base complessiva di 30-35 milioni di euro. Per convincere la dirigenza parigina, Carnevali punta forte sulla ferma volontà di Kolo Muani di rimettere la maglia bianconera e sta studiando la formula di un prestito oneroso con obbligo di riscatto condizionato. Una soluzione che garantirebbe al PSG la certezza matematica dell’incasso futuro, permettendo alla Juventus di spalmare l’investimento e regalare a Spalletti il suo obiettivo numero uno.