Il lungo viaggio della Juventus tra Hong Kong e l’Australia rappresenta un vero e proprio spartiacque per diversi elementi della rosa di Luciano Spalletti. Il ciclo di amichevoli internazionali non servirà soltanto a oliare i meccanismi di gioco in vista dei primi impegni ufficiali, ma sarà soprattutto una vetrina d’esame per stabilire chi meriti di rimanere al centro del progetto e chi, al contrario, dovrà salutare la Continassa.
Le sfide in programma oltreoceano offriranno risposte cruciali al tecnico toscano, chiamato a sciogliere i dubbi su pedine fondamentali dell’organico e su scommesse ancora tutte da decifrare come riportato oggi da TuttoSport. Perché al netto degli arrivi di Jeff Ekhator, Zelik Celik, Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic, ce ne sono altri che dovranno arrivare e – prima che accada – bisognerà tagliare, alleggerire, rinvigorire le casse juventine e comprendere chi sarà davvero all’altezza della Juventus.
Calciomercao Juve, ecco chi si giocherà il futuro in tournée

L’osservato speciale nella spedizione bianconera è senza dubbio Douglas Luiz. Il centrocampista brasiliano è reduce da prestazioni incoraggianti, culminate nel bellissimo gol realizzato nella recente amichevole contro il Nizza. Nonostante le sue caratteristiche non coincidano perfettamente con il profilo di mediano puramente metodista cercato dall’area tecnica, le complessità delle trattative in entrata spingono l’ambiente a valorizzare il tesserato.
Il centrocampista ex Aston Villa ha manifestato una forte motivazione, dichiarando di voler dimostrare sul campo il valore dell’ingente investimento sostenuto dalla società per acquistarlo due stagioni fa. Per il mediano sudamericano, la tournée diventerà una prova del nove in termini di continuità, forza mentale e attitudine tattica. Diversa è invece la traiettoria di Arthur, escluso dai piani futuri e in attesa che si concretizzi una sistemazione in un campionato in grado di valorizzarne il palleggio.
Tra le figure sotto esame spicca quella di Teun Koopmeiners, giunto al suo terzo anno all’ombra della Mole senza essere ancora riuscito a replicare l’impatto devastante mostrato durante l’esperienza all’Atalanta. Pur apprezzandone la straordinaria duttilità tattica, Spalletti non lo considera una scelta intoccabile nelle proprie gerarchie, mentre la dirigenza non ha ancora ricevuto offerte concrete e convincenti per una sua eventuale cessione.
Particolare attenzione merita anche la posizione di Andrea Cambiaso: sebbene la sua permanenza non sia formalmente in discussione, il rendimento del laterale azzurro ha mostrato una flessione rispetto ai picchi che avevano attirato le attenzioni dei top club europei. I sondaggi svolti dalla società torinese su interpreti della corsia mancina come Theo Hernandez o Mathias Olivera suonano come un chiaro avviso. Resta infine da decifrare il destino di Fabio Miretti, seguito da diversi club per un prestito ma momentaneamente trattenuto per ragioni legate alle liste dei convocati.
Tournée Juventus: occhio alle sorprese dalla Next Gen
Accanto alle grandi firme in cerca di riscatto, l’avventura estiva permetterà di valutare le risposte di alcuni giovani di belle speranze. Destano grandissima curiosità le prestazioni del talentuoso Adin Licina, aggregato dalla seconda squadra, e di Justin Oboavwoduo, già protagonista nell’ultimo test contro il Nizza con la rete che ha sigillato il due a zero finale.
Non prenderanno parte alla spedizione Joao Mario e Vasilije Adzic: per i due calciatori, esclusi dalla lista dei partenti, si sono ormai aperte le porte dei trasferimenti a titolo temporaneo rispettivamente alla Fiorentina e al Sassuolo. Spetterà dunque a chi salira sull’aereo dimostrare di avere le qualità necessarie per conquistare la fiducia di Spalletti e meritarsi un posto nella nuova Juventus.