Ultimatum Juve a Vlahovic: a oggi ha una sola offerta 

Il mercato della Juventus si trova a un bivio cruciale che rischia di ridisegnare completamente la fisionomia del reparto offensivo per la prossima stagione. Al centro di questo snodo c’è il destino di Dusan Vlahovic, la cui situazione contrattuale è ora arrivata a un faccia a faccia decisivo. In casa Juventus è infatti scattato un ultimatum data anche l’effettiva scadenza di giugno: la dirigenza bianconera, stanca dei tentennamenti e di una situazione di stallo non più sostenibile, ha lanciato un vero e proprio conto alla rovesci aal centravanti serbo. Le lancette corrono veloci verso il termine ultimo del 30 giugno, data oltre la quale il giocatore sarà formalmente un ex e sul tavolo, a dispetto delle grandi ambizioni del calciatore, è presente una sola e unica proposta concreta.

L’intera vicenda ha vissuto una svolta radicale in seguito agli ultimi vertici di mercato tra l’amministratore delegato Giovanni Carnevali e il tecnico Luciano Spalletti, andati in scena subito dopo i primi fine settimana di relax a Forte dei Marmi come racconta oggi La Gazzetta dello Sport. Con l’uscita di scena di Damien Comolli dai radar societari, il dossier relativo al rinnovo del numero nove è tornato prepotentemente di moda, ma con modalità rigide. La Juventus ha cercato l’accordo proponendo un prolungamento contrattuale, anche a breve termine, basato su cifre importanti: circa 8 milioni di euro a stagione, facilmente raggiungibili attraverso l’inserimento di vari bonus.

Rinnovo Vlahovic: ultimatum Juve, c’è una sola offerta

Calciomercato Juve, richiesta Vlahovic
Calciomercato Juve, Spalletti chiede Vlahovic

Quello che era nato come un assist della società per blindare il proprio attaccante si è però trasformato in un ultimatum a causa del silenzio assordante proveniente dall’entourage di Vlahovic. La dirigenza ha fissato come termine ultimo per una risposta definitiva la giornata di martedì prossimo. La linea del club è ormai invalicabile: la Juventus non intende inseguire nessuno, né rimanere appesa a un filo sottilissimo che blocca la pianificazione delle strategie future. Perdere tempo sul caso Dusan non è più ritenuto logico, soprattutto perché l’attacco bianconero va ripensato profondamente.

In tutto questo se l’attaccante e la sua famiglia, in particolare il padre Milos, speravano in un forte interessamento da parte di big europee del calibro di Bayern Monaco o Barcellona, la realtà del mercato ha restituito un verdetto ben differente. Le storiche mete ambite dal clan Vlahovic stanno guardando altrove e non hanno manifestato alcuna intenzione di presentare offerte alla Continassa. A oggi, l’unica vera offerta concreta sul tavolo arriva dalla Turchia, precisamente da Istanbul, sponda Besiktas. Il club turco, oggi guidato in panchina da Vincenzo Italiano, ha impostato un’operazione complessiva da circa 30 milioni di euro, cifra che andrebbe a coprire le commissioni, i bonus alla firma e l’ingaggio del calciatore. Una destinazione che forse non sposa appieno le velleità di vertice del bomber di Belgrado, ma che rappresenta l’unica scialuppa di salvataggio qualora si arrivasse alla rottura totale con la Juventus.

Calciomercato Juve, pronto il sostituto di Vlahovic

Calciomercato Juve, retroscena Vlahovic
Calciomercato Juve, Vlahovic ai saluti?

In questo scenario così teso, anche la posizione di Spalletti è cambiata. Il tecnico toscano era inizialmente il primo e più grande sostenitore della permanenza di Vlahovic a Torino, avendone caldeggiato la conferma con forza fin dal suo arrivo. Tuttavia, di fronte alla mancanza di risposte e alle necessità di programmazione della società, Spalletti ha deciso di defilarsi, dismettendo i panni del primo tifoso del serbo per allinearsi totalmente alla rigida condotta della dirigenza. I supplementari sono finiti e l’allenatore ha bisogno di certezze per l’attacco.

Qualora l’addio dovesse consumarsi, la Juventus ha già pronto il piano alternativo, che porta al ritorno di una vecchia conoscenza: Randal Kolo Muani. Con il francese, reduce dall’ultima stagione al Tottenham, l’intesa è già totale sulla base di un accordo quinquennale a cifre ridotte rispetto al suo attuale ingaggio al Paris Saint-Germain (circa 5 milioni a stagione). I dialoghi tra la Juve e il PSG sono intensi e si basano sulla formula di un prestito con obbligo di riscatto per una cifra vicina ai 40 milioni di euro. Spalletti accoglierebbe volentieri un profilo da lui stimato da tempo, ma prima occorre scrivere la parola fine, dentro o fuori, sulla storia di Vlahovic.