Vice Cambiaso, Cabal punta i piedi: lo scenario in extremis

La resistenza opposta da Juan Cabal rischia di bloccare le strategie difensive della Juventus proprio sul traguardo del calciomercato. Con la scadenza fissata per la prima serata del primo settembre, i quadri dirigenziali sabaudi si trovano a dover gestire un inaspettato intoppo lungo la corsia di sinistra. Negli ambienti bianconeri si confidava di poter monetizzare o comunque liberare la casella occupata dal colombiano per poi piazzare un innesto last minute. Il rifiuto del calciatore a valutare una partenza a titolo definitivo o in prestito ha creato una vera e propria paralisi operativa, impedendo alla società di affondare il colpo su profili già messi nel mirino.

Qualora la dirigenza riuscisse a trovare comunque una via d’uscita per il difensore ex Verona nelle ultimissime ore di trattative, i radar della Continassa sono già puntati su diverse occasioni a costo contenuto. Tra le opzioni più concrete figura il profilo di Hugo Bueno, attualmente sotto contratto con il Wolverhampton, ma si monitora attentamente anche la situazione di Joakim Mæhle, in forza al Wolfsburg. Entrambi gli elementi hanno visto il proprio valore di mercato contrarsi a causa della retrocessione patita dai rispettivo club nelle serie inferiori, fattore che li rende perfette opportunità a saldo o in prestito temporaneo.

Calciomercato Juve, vice Cambiaso cercasi

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Restando nell’ambito delle occasioni d’esperienza, la dirigenza tiene sempre viva la pista Emerson Palmieri, attualmente tesserato con l’Olympique Marsiglia. Per l’italo-brasiliano si tratterebbe di un ritorno in Italia e soprattutto di un ricongiungimento tecnico di rilievo, avendo già condiviso un percorso ricco di successi sotto la guida di Luciano Spalletti ai tempi della comune esperienza alla Roma.

La fretta di trovare una spalla di ruolo nasce dalla gestione d’emergenza vissuta fin dalle battute iniziali del campionato. Pur avendo in organico Andrea Cambiaso, l’allenatore toscano ha dovuto ricorrere a soluzioni di ripiego adattando elementi di fascia opposta. Nelle prime uscite ufficiali, tra cui il successo conquistato in casa del Frosinone, la corsia mancinata è stata presidiata a turno da interpreti di piede destro come Pierre Kalulu e Zeki Çelik, arrivato a costo azzerato a inizio estate.

Una sistemazione tampone che la guida tecnica vorrebbe superare prima della sirena finale per avere una doppia scelta naturale su entrambi i lati. Tutto resta tuttavia subordinato alla decisione di Cabal: solo un suo ripensamento in extremis o la voce grossa della Juve consentirà di piazzare l’ultimo tassello e regalare a Spalletti il terzino mancino richiesto per completare la rosa.