Vlahovic, mercato Juve e obiettivi: cosa ha detto Spalletti in conferenza 

In vista di Basilea-Juventus di domani gratis in TV e streaming, Luciano Spalletti ha ufficialmente inaugurato la nuova stagione bianconera intervenendo quest’oggi in conferenza stampa. Il tecnico toscano ha tracciato la strada per il futuro, toccando i temi caldi del mercato, la gestione dei singoli — da Dusan Vlahović ai nuovi acquisti — e i traguardi a cui la squadra deve ambire nel prossimo campionato.

Spalletti ha iniziato analizzando lo stato d’animo con cui ha vissuto i 52 giorni di sosta, ammettendo un profondo senso di insoddisfazione per l’epilogo dello scorso campionato e indicando la necessità di un netto cambio di passo fin dal primo test contro il Basilea. Ma prima di iniziare, da signore qual è, ha esordito così: “Buongiorno a tutti, ben ritrovati. Permettetemi innanzitutto di dedicare un pensiero sincero e profondo al mio amico Silvio Baldini, a nome mio e di tutta la Juventus, per la dolorosa scomparsa della piccola Valentina.

Spalletti in conferenza esclude lo scudetto Juve

contratto di spalletti alla juve

Pronunciandosi poi sul collettivo: “Ho ritrovato un gruppo conscio di ciò che è mancato nella passata stagione, ma estremamente focalizzato sui traguardi attuali. Abbiamo alternato prestazioni eccellenti ad altre non alla nostra altezza, e dovremo lavorare proprio sui nostri punti deboli per migliorarci. Ho vissuto questo periodo con un forte malessere interiore, poiché siamo inevitabilmente condizionati dai risultati. Ho pensato a come impostare una strada diversa, a partire da domani. Affronteremo una squadra più avanti di noi nella preparazione, dato che il loro campionato inizierà tra una settimana. La Juventus non è un club strutturato per correre di rimessa restando alla ruota degli altri: dobbiamo essere in grado di alzarci sui pedali e piazzare lo strappo decisivo nei momenti che contano“.

Il tecnico non si è nascosto dietro un dito riguardo alla necessità di intervenire sull’organico, pur mantenendo un profilo realista sugli obiettivi immediati, allontanando per il momento i discorsi legati allo Scudetto: So perfettamente che devo allenare meglio rispetto all’anno scorso. Questa rosa necessita di essere rinforzata, potenziata e, in determinate caselle, probabilmente completata. Lo sappiamo tutti, ma dobbiamo fare i conti con le tempistiche ristrette imposte dal Mondiale. Al momento siamo al cooling break della sessione di mercato, c’è ancora strada da fare ma siamo tutti allineati e coordinati sulla via da seguire. Non abbiamo vissuto un campionato fallimentare, ma non abbiamo ottenuto il bersaglio grosso. Dobbiamo trovare continuità nei comportamenti e nelle prestazioni. Per la storia del nostro club siamo obbligati a lottare per un posto in Champions League e per l’alta classifica, ma parlarne in ottica Scudetto oggi ci vede ancora piuttosto distanti“.

Calciomercato Juve, Spalletti su Vlahovic e gli acquisti

Retroscena Vlahovic, tifosi Juve furiosi
Futuro Vlahovic, le parole di Spalletti

Spalletti ha poi risposto alle domande sui singoli, soffermandosi sulla posizione di Vlahovic, sulle condizioni fisiche degli infortunati e dando il proprio giudizio sui volti nuovi Jeff Ekhator e Zeki Celik, arrivati grazie al lavoro dei direttori Giovanni Carnevali e Frederic Massara. Ma prima, su chi è già alla Continassa, ha detto: “I giocatori di rientro dai prestiti sono un patrimonio societario e vanno esaminati con cura. Ho visto in loro grandi motivazioni. Thuram sta seguendo un programma personalizzato per smaltire il problema che lo ha fermato a fine stagione e mostra segnali di miglioramento. Yildiz lo attendiamo a braccia aperte: rientrerà subito in gruppo e, se necessario, organizzeremo per lui un percorso di lavoro specifico per rimetterlo nelle migliori condizioni“.

Per quanto riguarda invece il possibile ritorno del figliol prodigo, Spalletti ha aggiunto: “Su Vlahović io ho già espresso le mie valutazioni di natura tecnica a fine campionato, che sono il mio unico ambito di competenza. Le dinamiche economiche spettano alla dirigenza. Non ci ho riparlato di recente, ma conosce la mia stima. I nostri dirigenti tengono sempre la porta aperta, ma per entrare bisogna pur sempre suonare il campanello“. Su chi è effettivamente arrivato invece: Celik è un calciatore di assoluta affidabilità, un vero guerriero sul campo, e portarlo a Torino è stata un’ottima intuizione. Ekhator ha un potenziale importantissimo, possiede i requisiti per diventare un centravanti completo. Ha doti innate evidenti e gli brillano gli occhi per questa avventura, va solo supportato nel suo percorso di crescita”.

Cessioni Juve, Spalletti conferma un sacrificio e commenta Carnevali-Massara

calciomercato Juve
Calciomercato Juve, i piani di Massara e Carnevali

Per quanto riguarda invece le parallele indiscrezioni di mercato, Spalletti ha puntualizzato che: “Dobbiamo conviverci con le voci di mercato. Il verdetto della scorsa stagione potrebbe costringerci a fare qualche sacrificio in uscita, ma restiamo pronti a ogni evenienza. Mosse fulminee come quella di ieri dimostrano la forza e la capacità di sorprendere della nostra società: fare i nomi in anticipo serve solo a complicare i piani“. Infine l’allenatore ha voluto sottolineare la totale fiducia riposta nella nuova coppia dirigenziale, evidenziando l’ottimo feeling professionale: Con Massara ho già condiviso esperienze lavorative e conosco il suo valore assoluto, mentre con Carnevali c’è una stima reciproca pluriennale che ci permette di dialogare in totale trasparenza. Il loro passato parla chiaro. Ho piena fiducia nel fatto che riusciranno a inserire i tasselli giusti per completare i ruoli scoperti e consegnarci una rosa competitiva per traguardi ambiziosi. La sinergia tra l’area tecnica e la scrivania sarà l’elemento chiave per determinare la qualità della nostra squadra nel prossimo torneo”.