“Voi andrete via”, avviso di Spalletti alla Continassa: ecco a chi

Parole dure, dirette, che hanno scosso l’ambiente durante le sedute d’allenamento a Torino. Luciano Spalletti ha scelto la linea della schiettezza assoluta per spronare il gruppo, rivolgendosi senza troppi complimenti ai numerosi calciatori destinati a lasciare il club prima della fine della finestra estiva. Il messaggio del mister toscano è stato un vero e proprio scossone per chi si trova ai margini del progetto: un invito perentorio a cambiare marcia e alzare il livello d’impegno, ricordando a tutti che, mentre lui rimarrà sulla panchina bianconera per guidare la rinascita, gran parte dei presenti è destinata a fare le valigie entro agosto.

Una strigliata netta che ha lasciato il segno soprattutto in chi sa già di dover trovare una nuova sistemazione, nata dalla necessità dell’allenatore di mantenere alta la concentrazione durante il ritiro, nonostante una rosa ancora ampiamente da sfoltire e completare. «Ragazzi, cambiate passo! Io resterò qui, ma molti di voi andranno via», ha sbottato Spalletti come riporta testualmente La Gazzetta dello Sport. Lo sfogo del tecnico si incrocia del resto con le tante situazioni in sospeso gestite dalla società.

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Il gruppo a disposizione in questi primi giorni comprende infatti diversi profili che non faranno parte della squadra definitiva. Nel pacchetto arretrato e tra i pali restano da decifrare le posizioni di Michele Di Gregorio, Juan Cabal e Joao Mario. Anche per Federico Gatti la permanenza non è affatto scontata dopo il ridotto utilizzo nella seconda parte della scorsa annata. A centrocampo figurano gli esuberi Arthur e Vasilije Adzic. Nel reparto avanzato, infine, la lista dei partenti annovera elementi come Edon Zhegrova, Lois Openda e Arek Milik.

La frustrazione di Spalletti nasce dalla difficoltà di lavorare con una squadra ancora lontana dal suo assetto definitivo a un mese dall’inizio del campionato. Attualmente la rosa assomiglia a un cantiere aperto, con soltanto tre o quattro potenziali titolari abili e arruolabili per la prossima sfida amichevole contro lo Standard Liegi (tra cui Locatelli, Cambiaso e Kalulu, oltre al nuovo innesto Celik o Kelly). L’infortunio del giovane Ekhator ha ulteriormente ridotto le scelte, mentre diversi big sono ancora fermi ai box per problemi fisici (come Yildiz e Thuram) o reduci dalle vacanze post-Mondiale. Nonostante la piena armonia e la stima reciproca con l’amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore tecnico Ricky Massara, la guida tecnica reclama colpi rapidi per colmare le caselle vuote: occorrono infatti almeno cinque acquisti di spessore, a partire da un nuovo portiere e dal centravanti titolare (con le attenzioni sempre rivolte al dossier Kolo Muani).