Il prolungato intreccio attorno alla guardia dei pali piemontesi trova finalmente il suo epilogo definitivo. Come infatti conferma quest’oggi La Gazzetta dello Sport, la dirigenza della Juventus ha affondato il colpo decisivo per assicurarsi le prestazioni di Guglielmo Vicario, chiudendo un’operazione fortemente caldeggiata dallo staff tecnico in vista dell’imminente inizio della stagione agonistica. Una stretta di mano cruciale che cancella i recenti grattacapi vissuti dall’area sportiva, rimasta spiazzata dal voltafaccia del club parigino nella trattativa legata a Zion Suzuki.
Di fronte alla stringente necessità di mettere a disposizione di Luciano Spalletti un estremo difensore di comprovata affidabilità prima del debutto ufficiale in campionato, i dirigenti bianconeri hanno spinto sull’acceleratore, trovando la chiave giusta per sbloccare l’affare con la controparte londinese. La fumata bianca si è concretizzata sulla base di un’intesa strategica pensata per tutelare i bilanci della società di Torino. L’accordo con il Tottenham si è chiuso sulla base di un trasferimento a titolo temporaneo con opzione di riscatto a favore della compagine italiana.
Calciomercato Juve, arriva Vicario: le cifre

Per rilevare a titolo definitivo il cartellino del portiere cresciuto nell’Empoli al termine dell’annata, la società torinese dovrà sborsare una cifra complessiva stimata tra i 15-16 milioni di euro. Questa formula garantisce alla Continassa un margine di manovra finanziario fondamentale, consentendo di non appesantire la sessione di mercato in corso e di conservare risorse preziose per completare gli altri reparti dell’organico. A spianare la strada alla buona riuscita del trasferimento ha contribuito in maniera determinante l’assetto tattico e gestionale della compagine d’oltremanica. Le scelte dell’allenatore Roberto De Zerbi avevano progressivamente spinto l’estremo difensore friulano ai margini delle rotazioni ufficiali, escludendolo dai progetti primari della formazione britannica e aprendo di fatto alla sua partenza.
L’ostacolo iniziale era rappresentato dalle resistenze degli Spurs nel concedere il calciatore senza la certezza di un incasso immediato. Tuttavia, la pressione esercitata dal management bianconero e la ferma volontà del ragazzo di fare rientro nel massimo campionato italiano hanno finito per sgretolare la rigidità dei canali diplomatici inglesi, portando al via libera definitivo per la chiusura dell’affare. Con l’innesto dell’ex numero uno dell’Empoli, la formazione torinese blinda un ruolo chiave che rischiava di trasformarsi in una pericolosa incognita a ridosso dell’esordio stagionale. Il tesseramento del portiere azzurro permette a Spalletti di riorganizzare con serenità la linea difensiva, stabilendo fin da subito gerarchie chiare e restituendo tranquillità a tutto l’ambiente.
Mentre si limano le ultime formalità burocratiche relative ai contratti, la società si prepara ad accogliere il giocatore per le consuete procedure mediche di rito. L’obiettivo primario resta l’integrazione immediata del nuovo acquisto nel gruppo, ponendo fine al lungo valzer dei numeri uno e concentrando ogni attenzione sulle sfide di campo. Vicario potrebbe essere pronto per Frosinone-Juventus del debutto stagionale.