Due traguardi ben precisi decideranno la permanenza a lungo termine di Pape Matar Sarr a Torino, trasformando il prestito dal Tottenham in un trasferimento a titolo definitivo alla Juventus: lo rivela La Gazzetta dello Sport oggi in edicola. La dirigenza bianconera ha infatti strutturato la trattativa con gli inglesi sulla base di un indennizzo iniziale di due milioni di euro per la cessione temporanea. Tuttavia, affinché la Juventus sia vincolata all’acquisto del cartellino a titolo definitivo per una cifra fissata a 26 milioni, dovranno concretizzarsi due clausole congiunte inserite nell’accordo.
La prima condizione riguarda le prestazioni individuali del centrocampista senegalese, che dovrà scendere in campo in almeno il cinquanta per cento dei match stagionali della squadra. La seconda clausola è invece legata al rendimento collettivo del gruppo guidato da Luciano Spalletti, ovvero il raggiungimento del piazzamento valido per la prossima Champions League. Solamente se entrambi i paletti verranno superati, la clausola di riscatto diventerà automaticamente obbligatoria.
Calciomercato Juve, definito l’affare Sarr col Tottenham

Un’operazione definita in tempi rapidissimi grazie all’asse diretto tra l’amministratore delegato Giovanni Carnevali e i vertici degli Spurs, nata dall’urgenza di colmare una lacuna profonda nella mediana torinese. Il blitz per il classe 2002 si è reso indispensabile dopo il clamoroso voltafaccia di Franck Kessié, accasatosi improvvisamente all’Atalanta proprio quando la trattativa sembrava ormai impostata. Un cambio di rotta repentino che ha costretto il club di Via Druento a virare immediatamente sul proprio piano di riserva, trovando nel mediano nato a Thiaroye il tassello ideale per dare sostanza al reparto centrale.
A spingere la società a chiudere l’affare con il club londinese sono state anche le pessime notizie provenienti dall’infermeria. Le precarie condizioni fisiche di Khéphren Thuram, costretto a volare a Lione per un consulto specialistico al ginocchio dopo aver saltato le prime uscite della stagione, hanno convinto la guida tecnica della necessità di un rinforzo immediato di altissimo livello. In questo contesto, Sarr garantisce a Spalletti un grande strapotere fisico, progressione palla al piede ed esperienza internazionale già maturata sia in Premier League che con la propria selezione nazionale, con cui ha trionfato in Coppa d’Africa.
Mentre il calciatore è atteso in Italia per sostenere le visite mediche e mettere la firma sul contratto, la dirigenza prosegue le manovre per completare l’organico negli ultimi momenti di mercato. L’innesto dell’ex Metz non solo mette al riparo il reparto centrale da possibili emergenze numeriche, ma consegna al tecnico un elemento di rotta capace di ribaltare l’azione con frequenze atletiche che mancavano nella rosa bianconera. La scommessa è lanciata: starà ora al campo e alle scelte del mister determinare se le condizioni per la conferma definitiva del senegalese verranno soddisfatte entro il termine del campionato.