Gazzetta mostra come giocherà la Juventus con Sarr

L’analisi grafica pubblicata dal La Gazzetta dello Sport oggi in edicola illustra nel dettaglio la nuova metamorfosi dei bianconeri, incentrata su un impianto di gioco dinamico e votato all’equilibrio grazie al neo acquisto Pape Matar Sarr. Il centrocampista senegalese si posiziona come perno nevralgico della mediana nel 4-3-3, agendo da metronomo davanti alla difesa e nelle gerarchie potrebbe prendere il ruolo finora ricoperto da Manuel Locatelli, pronto a rappresentare la prima alternativa in quel settore di campo. Sfumato Frank Kessié con la clamorosa beffa firmata Cristiano Giuntoli, la Vecchia Signora è corsa subito ai ripari assicurandosi il giocatore del Tottenham per un affare di fatto definito.

Attorno alla figura del nuovo innesto ruota un centrocampo di grande qualità e fisicità. Ai fianchi del regista senegalese agiscono due mezzali con spiccate attitudini all’inserimento e al palleggio: Douglas Luiz sulla sponda centro-destra e Weston McKennie sulla trequarti, chiamati a garantire sia copertura in fase di ripiegamento che supporto costante alla manovra offensiva. Questo triangolo centrale offre alla squadra la giusta muscolatura per reggere l’impatto dei ritmi europei e la fluidità necessaria nel possesso palla.

Calciomercato Juve, arriva Sarr al posto di Kessié

Per quanto riguarda il reparto avanzato, il tridente di base si compone di elementi di altissimo tasso tecnico. La punta centrale di riferimento è Randal Kolo Muani, indicato come il terminale d’attacco principale attorno a cui graviterà la spinta delle corsie esterne. Sulla destra è confermata la vivacità di Francisco Conceição, mentre sul binario sinistro Kenan Yildiz rappresenta il titolare ideale aspettandone il ritorno dall’infortunio, con il giovane Kerim Alajbegovic pronto a subentrare come sostituto naturale in questi mesi fino a novembre.

Anche il pacchetto difensivo trova un’architettura ben definita a protezione della porta. A difesa dei pali c’è Guglielmo Vicario, protetto da una linea a quattro guidata al centro dalla solidità di Gleison Bremer al fianco di Jhon Lucumí. Sulle corsie laterali, il blocco arretrato si completa con Pierre Kalulu a presidiare la fascia destra e Zeki Çelik posizionato sulla sponda opposta, garantendo copertura e spinta lungo le corsie esterne.

Secondo quanto evidenziato dalla Gazzetta dello Sport dunque, il reparto centrale disegnato da Spalletti vive un immediato ed entusiasmante ballottaggio tra Manuel Locatelli e Pape Matar Sarr per la maglia da titolare davanti alla difesa. Se in una prima fase l’esperienza e la conoscenza dei meccanismi del campionato italiano garantiscono al centrocampista azzurro una leggera preferenza nelle gerarchie iniziali, l’impatto e il dinamismo del nuovo innesto senegalese spingono per sovvertire le posizioni in tempi brevi, lasciando presagire una staffetta costante e una forte competizione interna.

Questa la formazione mostrata dal quotidiano:

  • Juventus (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì, Celik (Cambiaso); Locatelli (Sarri, Douglas Luiz; Conceição, McKennie, Yildiz (Alajbegovic)