L’allarme rosso scattato all’infermeria della Continassa rischia di compromettere pesantemente i piani tattici della Juventus in vista dell’autunno. Tra le situazioni sotto la lente d’ingrandimento, quella riguardante Khéphren Thuram rappresenta il rebus più complesso per lo staff medico torinese. Il centrocampista transalpino trascina da diverso tempo un fastidioso problema legato alla sindrome femoro-rotulea del ginocchio destro, disturbo che lo ha fortemente penalizzato già nel finale del precedente campionato e durante la preparazione estiva.
Per fare chiarezza sul quadro clinico e comprendere il percorso di recupero migliore, la società ha programmato un viaggio in Francia a Lione per sottoporre il giocatore a un’accurata visita specialistica con Bertrand Sonnery-Cottet, tra i massimi luminari della chirurgia ortopedica. Un eventuale ricorso all’operazione per risolvere la problematica al ginocchio comporterebbe un periodo di stop estremamente prolungato, privando l’allenatore di un tassello fondamentale in mediana: ed è questo il terribile scenario che si staglia sullo sfondo in casa bianconera.
Ansia Thuram, Yildiz nel frattempo si opera

Se per il francese si cerca ancora di capire se sia percorribile la strada della terapia conservativa prima di valutare lo stop forzato, il quadro appare decisamente già segnato per quanto concerne l’altro grande degente di rilievo della rosa sabauda. Per Kenan Yildiz si sono aperte direttamente le porte della clinica bavarese in Germania: il talento turco si sottoporrà a intervento chirurgico a seguito della lesione al menisco laterale del ginocchio destro e della frattura al quinto metatarso del piede sinistro rimediata nella trasferta di Frosinone. L’esito dell’operazione e il percorso riabilitativo terranno il fantasista lontano dai campi da gioco per almeno tre mesi, costringendo Luciano Spalletti a rinunciare alla creatività del proprio numero dieci per tutta la prima fase cruciale della stagione.
La concomitanza di questi due pesanti contrattempi medici riduce drasticamente le opzioni a disposizione della guida tecnica bianconera in un momento chiave del calendario. Con Yildiz fuori causa fino a tardo autunno e la persistente incertezza sulle reali condizioni di integrità di Thuram, la dirigenza si trova costretta a correre ai ripari per evitare che la coperta rimanga eccessivamente corta tra campionato ed Europa League. Il reintegro di Nico Gonzalez, di fatto confermatosi in maglia Juve dopo il gol e la prestazione super contro il Parma, è un rinforzo per il reparto offensivo. In mediana invece, sfumato Frank Kessié con la clamorosa beffa firmata Cristiano Giuntoli, è già pronto Pape Matar Sarr.