Mercato Juve, Raimondo a gennaio: quanto chiede il Bologna

Per strappare Antonio Raimondo al Bologna già nella prossima finestra di trasferimenti invernali la Juventus dovrebbe sborsare una cifra compresa tra i 22 e i 25 milioni di euro. La valutazione fissata dalla dirigenza felsinea per il cartellino del giovane attaccante classe 2004 riflette il valore crescente di uno dei prospetti più lucenti del panorama calcistico italiano. Il club emiliano, detentore dei diritti sulle prestazioni del giocatore, intende monetizzare al massimo l’esplosione dell’attaccante, pur trovandosi a gestire un’operazione non priva di incastri diplomatici con il Frosinone, società presso cui il centravanti sta attualmente militando a titolo temporaneo.

A spingere i vertici di via Druento verso un interessamento sempre più concreto è la necessità di inserire un terminale offensivo di prospettiva, capace di garantire gol e freschezza all’organico a disposizione dell’area tecnica.L’amministratore delegato Giovanni Carnevali e l’area scout bianconera hanno individuato nella punta della nazionale Under 21 il profilo perfetto per portare avanti il nuovo corso societario basato su talenti italiani ed economicamente sostenibili. L’inizio di stagione travolgente vissuto dal ragazzo in Ciociaria ha accelerato i tempi dei sondaggi, trasformando un semplice monitoraggio per il futuro in un’ipotesi di lavoro per il mercato di riparazione.

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I nodi da sciogliere per anticipare la concorrenza e chiudere l’accordo a gennaio riguardano principalmente la posizione del club frusinate. La società ciociara ha affidato a Raimondo le proprie speranze di permanenza nella massima serie e non vorrebbe privarsene a metà percorso senza un indennizzo o un’adeguata alternativa d’attacco.Tuttavia, la presenza dell’agente Alessandro Lucci, procuratore del calciatore e figura con ottimi canali di comunicazione a Torino, potrebbe facilitare le trattative e trovare una quadra che accontenti tutte le parti in causa. 

Il Bologna dal canto suo non fa sconti e pretende garanzie economiche precise, consapevole che una seconda parte di stagione a questi livelli potrebbe far lievitare ulteriormente il valore di mercato della punta. La Juventus valuta dunque l’impegno finanziario necessario per piazzare il colpo in attacco, consapevole che anticipare i tempi alla sessione invernale consentirebbe di bruciare la folta concorrenza di altre compagini italiane ed estere. I contatti tra le diplomazie dei club proseguiranno nei prossimi giorni per capire se ci saranno i margini per un’operazione da 25 milioni complessivi, un investimento importante ma considerato in linea con il valore del talento romagnolo. Come noto, l’urgenza di intervenire sul mercato nasce dalle gravi difficoltà offensive di una squadra che non riesce a decollare, complici le prestazioni finora deludenti dei suoi bomber principali.