Brutta sorpresa ieri e ora l’esito delle valutazioni mediche sulle condizioni fisiche di Francisco Conceição tiene in forte apprensione l’ambiente bianconero, costretto a fare i conti con un ulteriore brivido scaturito dalla pausa per le rappresentative internazionali. L’esterno d’attacco lusitano è stato infatti vittima di un violento impatto contusivo alla coscia sinistra durante il confronto tra Norvegia e Portogallo, rimanendo steso sul rettangolo di gioco per diversi minuti prima di riprendere le operazioni nella seconda frazione di gara.
Fortunatamente, come riporta TuttoSport oggi in edicola, i primi riscontri trapelati dagli ambienti della selezione guidata da Jorge Jesus invitino a una cauta fiducia e non mostrano evidenze di particolare gravità, tuttavia la struttura sanitaria lusitana eseguirà un attento monitoraggio strumentale nelle prossime ore per scongiurare qualsiasi complicazione e quantificare con esattezza le tempistiche di recupero dell’atleta.
Allarme Conceição, è ancora maledizione in casa Juve

La vicenda che riguarda il talento portoghese si inserisce in un quadro di emergenza sanitaria spaventoso che sta condizionando in maniera pesante la prima fase del percorso guidato da Luciano Spalletti alla Continassa. Dall’avvio delle competizioni ufficiali, la compagine piemontese ha dovuto registrare un’incredibile catena di problemi fisici che ha costretto l’allenatore a rinunciare progressivamente a ben undici elementi dell’organico. Questa vera e propria tassa pagata alla sfortuna ha privato lo staff tecnico di pedine di primissimo piano come Kenan Yildiz, Manuel Locatelli, Khephren Thuram, Jérémie Boga, Weston McKennie e Andrea Cambiaso, riducendo le rotazioni all’osso e complicando la ricerca di un assetto tattico stabile.
Per la società di Corso Galileo Ferraris la priorità assoluta consiste ora nel proteggere i percorsi di riabilitazione dei diversi degenti, augurandosi che il rientro in gruppo dei vari protagonisti della rosa possa procedere senza ulteriori rallentamenti o intoppi strutturali. La speranza diffusa nel centro sportivo torinese è che questa spirale negativa di incidenti possa finalmente arrestarsi, restituendo alla guida tecnica una quantità di opzioni accettabile per affrontare gli impegni ravvicinati tra campionato e coppe europee.
In quest’ottica di gestione delle forze, il blocco di impegni delle selezioni previsto per il mese di novembre rappresenterà lo spartiacque decisivo per il completo recupero della rosa bianconera. Quella seconda sosta d’autunno offrirà allo staff dei preparatori e ai fisioterapisti il tempo necessario per riorganizzare il gruppo e restituire a Spalletti la maggior parte dei titolari assenti, permettendo alla Juventus di presentarsi al ciclo di ferro invernale con una veste competitiva all’altezza delle ambizioni del club