Bilancio Juve, chi porterà 12-13 mln entro fine giugno: la cessione 

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato e i telefoni nella sede della Continassa sono più caldi che mai. Manca ormai appena una settimana a una delle scadenze più delicate e cruciali dell’intera stagione: il 30 giugno, data che segna formalmente la chiusura del bilancio dell’esercizio 2025-2026. Per la dirigenza della Juventus, questo termine temporale rappresenta un vero e proprio traguardo contabile. L’obiettivo primario, infatti, è quello di centrare un’accelerata decisiva sul mercato in uscita per incassare un tesoretto specifico, quantificato tra i 12 e i 13 milioni di euro. Questa boccata d’ossigeno finanziaria è ritenuta fondamentale per dare respiro alle casse del club e proseguire, anche nell’esercizio 2026-2027, la rigorosa strada del risanamento economico che punta al pareggio di bilancio (il break-even) prefissato per la stagione 2027-2028.

Vendere per mettere in sicurezza i conti e, al contempo, accumulare il capitale necessario a finanziare i colpi in entrata: è questo il dogma che guiderà l’estate del nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali. Il dirigente è al lavoro su una rosa di profili ben definita, composta da elementi che non rientrano nei piani tattici di Luciano Spalletti o da pedine in grado di generare un profitto immediato. Tra tutti i nomi al vaglio, la chiave di volta più immediata per raggiungere l’obiettivo prefissato entro la scadenza porta il nome – come si legge sul Corriere dello Sport di oggi – di Fabio Miretti.

Bilancio Juve, chi potrebbe essere ceduto entro giugno

Calciomercato Juve, pronta la cessione di Miretti
Calciomercato Juve, cessione Miretti in arrivo

Il giovane centrocampista, cresciuto interamente nel settore giovanile bianconero, rappresenta l’alleato perfetto per le esigenze di bilancio: essendo un prodotto del vivaio, il costo del suo cartellino è pari a zero, il che significa che l’intero ricavo della sua cessione si trasformerebbe in una plusvalenza pulita. La Juventus valuta il suo cartellino 15 milioni di euro e sulle sue tracce ci sono già Bologna e Fiorentina. Da solo, l’addio del classe 2003 basterebbe a coprire la quota necessaria per il 30 giugno, ma le strategie di Carnevali tengono in considerazione anche altre vie.

La lista dei partenti, infatti, offre diverse sfaccettature:

  • Federico Gatti: il difensore ha perso la centralità nell’undici titolare di Spalletti e potrebbe cercare riscatto altrove. Il suo peso a bilancio è minimo, circa 4 milioni di euro, a fronte di una valutazione di mercato fissata dalla Continassa tra i 20 e i 25 milioni. Un addio che garantirebbe una plusvalenza imponente.
  • Michele Di Gregorio: valutato sui 15 milioni di euro (con un valore residuo a bilancio di 11 milioni), il portiere ha attirato l’interesse dei turchi del Besiktas, anche se la destinazione non sembra entusiasmare particolarmente l’estremo difensore.
  • Juan Cabal: un’altra pedina spendibile sul mercato, con un prezzo fissato attorno ai 10 milioni di euro rispetto a un peso contabile di circa 7 milioni.

Cessioni Juve: il punto sui top player

Khephren Thuram
Khephren Thuram

Se le scadenze di fine giugno impongono mosse rapide su profili complementari, la Juventus guarda anche al medio periodo, dove si collocano i dossier relativi ai pezzi pregiati della rosa. Operazioni indubbiamente più lunghe e complesse, ma capaci di svoltare radicalmente i parametri economici del club. In cima alla lista dei sacrificabili di lusso figura Andrea Cambiaso. L’esterno della Nazionale fa gola a colossi europei come Barcellona, pronti a mettere sul piatto i 40 milioni di euro richiesti dalla Juventus. Per i piemontesi si tratterebbe di un affare d’oro, dato che il calciatore pesa a bilancio per appena 6 milioni.

Scenario analogo per Khéphren Thuram, stimato anch’esso 40 milioni e finito nel mirino sia della Premier League che del PSG; con un valore residuo di 12 milioni, anche il centrocampista francese ha ricevuto il via libera alla cessione da parte del tecnico. Lo sguardo della dirigenza però è rivolto anche oltreoceano, con la speranza che arrivino notizie confortanti dalle prestazioni di Jonathan David. Le reti fin qui siglate in bianconero sono state soltanto otto, ma l’auspicio della Continassa è che la recente tripletta messa a segno dal canadese non rimanga un lampo isolato e che la sua valutazione possa lievitare, attirando acquirenti pronti a sborsare una cifra compresa tra i 30 e i 40 milioni di euro.