Cessione Gatti: rifiutate tre offerte, ma ora può arrivare quella giusta 

Il mercato difensivo della Serie A è pronto a infiammarsi con un asse caldissimo tra Piemonte e Campania. Il Napoli, secondo quanto riportato da TuttoSport, avrebbe infatti deciso di rompere gli indugi e sta preparando un vero e proprio assalto per assicurarsi le prestazioni di Federico Gatti. La trattativa, che poggia su precise motivazioni tecniche e societarie, vede la Juventus tutt’altro che contraria alla cessione, a patto però che vengano soddisfatte le sue precise condizioni economiche: per far partire il centrale di Rivoli, la dirigenza bianconera ha fissato una richiesta chiara e non intende scendere sotto la soglia dei 20 milioni di euro.

Il club piemontese ha la stringente necessità di generare un tesoretto per finanziare le importanti operazioni in entrata richieste per la rivoluzione della rosa, e il sacrificio del classe 1998 viene visto come l’incastro perfetto per sbloccare la liquidità necessaria a Carnevali e Ottolini. La decisione della Juventus di inserire il centrale azzurro nella lista dei partenti non è legata al valore assoluto del giocatore, da sempre idolo della tifoseria juventina per grinta, solidità e immenso attaccamento alla maglia. La svolta piuttosto è puramente tattica: sotto la guida tecnica di Luciano Spalletti, il difensore sta faticando enormemente a trovare spazio, scivolando gradualmente nelle gerarchie e finendo per ricoprire il ruolo di comprimario o di panchinaro di lusso.

Calciomercato Juve, Allegri porta Gatti al Napoli?

Calciomercato Juve, Allegri vuole due juventini
Calciomercato Juve, Allegri vuole Gatti al Napoli

L’allenatore toscano sta dimostrando di preferirgli altri interpreti al centro del pacchetto arretrato, una situazione di stallo che rischia di costare a Gatti anche il posto fisso all’interno della nazionale italiana. Per evitare una stagione da separato in casa, le valigie sono pronte, ma la destinazione deve essere all’altezza. Nelle ultime settimane, il calciatore ha declinato con fermezza diverse proposte provenienti dall’estero, rifiutando i corteggiamenti di club come Everton, Nottingham Forest e Galatasaray. La volontà del ragazzo è infatti chiarissima: l’addio alla Torino bianconera avverrà soltanto per sposare il progetto di una grandissima realtà del calcio italiano o di una big assoluta della Premier League.

Ed è esattamente in questo scenario che si inserisce con forza il Napoli. L’interesse dei partenopei per il difensore non nasce oggi, ma rappresenta il ritorno di una vecchia fiamma legata a dinamiche ben precise all’interno dell’organigramma azzurro. Il primo grande sponsor dell’affare è il direttore sportivo Giovanni Manna, che conosce alla perfezione il calciatore avendolo visto crescere e avendo collaborato a stretto contatto con lui durante i comuni anni trascorsi alla Juventus.

A spingere ulteriormente per il suo sbarco all’ombra del Vesuvio c’è poi l’allenatore del Napoli, Massimiliano Allegri. Fu proprio il tecnico livornese a lanciare Gatti a Torino, promuovendolo a titolare inamovibile e trasformandolo nel leader carismatico della retroguardia. Il legame e la stima reciproca tra i due sono rimasti intatti, tanto che già nello scorso mercato di gennaio Allegri avrebbe voluto riabbracciare il difensore (all’epoca si registrò un tentativo del Milan, sfumato poiché i rossoneri proponevano la formula del prestito anziché l’acquisto a titolo definitivo).

Oggi l’occasione si ripresenta a Castel Volturno. Complice il recente inserimento del Milan su Mario Gila della Lazio, che era la primissima scelta per la difesa del Napoli ed è ormai sfumato, Manna e Allegri hanno deciso di convergere con decisione su “Gattone”. Il Napoli ha bisogno di un innesto di spessore assoluto per blindare la propria area di rigore e la Juventus aspetta l’offerta giusta: i 20 milioni richiesti sono la chiave per dare il via al valzer dei difensori.