Cessioni Juve: 8 giocatori in bilico, addii pesanti

Prima andrà centrata la qualificazione in Champions League, poi andrà realizzato un mercato con l’obiettivo di alzare l’asticella e costruire una Juventus da scudetto per il prossimo anno. Sempre però in maniera sostenibile e intelligente, con sacrifici se necessario e interventi mirati e senza sprechi come purtroppo accaduto anche di recente. E per fare tutto questo nel migliore dei modi servirà appunto l’incasso che giungerebbe col 3° o 4° posto.

Il finale di stagione della Juventus dunque non è solo una corsa verso un traguardo sportivo, ma un vero e proprio spartiacque per le strategie societarie. Con soli 180 minuti ancora da disputare, il club si trova davanti a un bivio: l’accesso all’UCL garantisce un tesoretto di circa 70-80 milioni di euro, appunto fondamentale per determinare se sarà una campagna acquisti espansiva o improntata al risparmio o addirittura ridimensionamento. Senza gli introiti dell’Europa che conta, la dirigenza potrebbe essere infatti costretta a sacrificare i propri pezzi pregiati o a tagliare drasticamente i costi del personale.

Calciomercato Juve, 8 nomi in bilico: da Koopmeiners a David

Fortunatamente, a oggi, non è questo lo scenario: anzi la Vecchia Signora è attualmente terza e c’è da essere solo ottimismi al netto delle ultime difficoltà da non sottovalutare. In ogni caso, allo stato attuale, esiste già una lista di nomi in bilico che potrebbero essere fuori anche in caso di obiettivo minimo raggiunto. Giocatori che hanno deluso o non convinto e che si giocheranno il futuro anche nei prossimi 180 minuti tra Juventus-Fiorentina e Torino-Juventus.

L’emblema delle difficoltà juventine, per esempio, è Teun Koopmeiners. Acquistato nell’estate del 2024 per una cifra complessiva di 60,7 milioni di euro, l’olandese doveva essere l’uomo della svolta qualitativa in mediana. Ma il campo ha emesso un verdetto severo: con soli 7 gol in 87 presenze, passando da colpaccio a flop totale. E ora, nonostante un contratto fino al 2029, la Juventus non lo considera inamovibile. Può partire ma servirebbero 30-35 milioni per evitare una minusvalenza: le ultime gare saranno appunto un’ultima chiamata anche per lui.

Non va meglio nel reparto avanzato, dove due acquisti di grido non hanno mai convinto pienamente: prima Jonathan David con un bottino magrissimo di 8 reti in 45 gare, poi Loïs Openda per una miseria di 19 minuti nelle ultime 11 partite. Sotto la lente d’ingrandimento ci finisce anche Edon Zhegrova. Nella mente resta soprattutto l’errore pesantissimo in Champions League, immagine di un’annata dove avrebbe potuto dare tantissimo ma alla fine ha contribuito solo in maniera minima.

La lista dei giocatori in bilico – come si legge su Corriere Torino di oggi – vede inoltre i seguenti nomi:

  • Fabio Miretti
  • Federico Gatti
  • Filip Kostic
  • Vasilije Adzic

Parliamo quindi di tutti i profili che alla lunga sono rimasti più o meno ai margini con Spalletti. Per tutti loro, le prossime due partite saranno l’ultima occasione per dimostrare di essere da Juventus o di poterne far parte quanto meno.