Clamoroso annuncio di Kessie, Pedullà: “La posizione della Juve”

Emiliano Martinez per la porta, John Lucumì per la difesa e Randal Kolo Muani per l’attacco. Sono questi a oggi i nomi più caldi per il calciomercato Juve, con un tassello però che manca a centrocampo: chi potrebbe arrivare per rinforzare la mediana di Luciano Spalletti? Un nome fatto in questi ultimi giorni è quello di Frank Kessie che potrebbe arrivare come svincolato di lusso dopo la sua esperienza in Arabia Saudita. Ma la situazione non sarebbe così fluida come sembrerebbe e a svelarlo è Alfredo Pedullà in un video postato via Youtube. Non per volontà del calciatore o per le difficoltà relativamente alle cifre dell’ingaggio, quanto per una chiara e diretta volontà della proprietà bianconera.

Ecco quanto svela l’esperto mercato di Sportitalia: “Ha parlato il comandante. Chi è il comandante? Non Maurizio Sarri, ma Franck Kessié. Ha parlato Kessié e ha lanciato un messaggio alla nazione: “So che si sta parlando della Juventus. Se mi prendesse farebbe un affare“. Uno spot promozionale gratuito. Ci mancherebbe, è libero di fare qualsiasi tipo di spot, però dobbiamo mettere un po’ d’ordine. Oggi la Juventus sta lavorando solo ed esclusivamente sul difensore centrale, individuato in Lucumí, con calma, e sull’attaccante centrale, la prima punta, un giocatore panoramico perché può ricoprire anche diversi ruoli, che è Kolo Muani. C’è stata una svolta nel corso della settimana per quanto riguarda sia Lucumí sia Kolo Muani, che fa pure rima, e dobbiamo aspettare anche il contatto che ci sarà sicuramente nei prossimi giorni tra l’amministratore delegato della Juventus, Carnevali, e il Paris Saint-Germain, come vi ho raccontato nell’ultimo video“.

Calciomercato Juve, Kessie spinge per approdare in bianconero

Calciomercato Juve
Calciomercato Juve, Kessie si propone con schiettezza

Tornando però all’ivoriano, Pedullà aggiunge: “Perché Franck Kessié si propone, amplificando le voci, per esempio, sulla Juventus? Perché sicuramente a lui piacerebbe. Gli piacerebbe molto, perché lui in Italia è stato bene e considera la sua esperienza in Arabia finita, indipendentemente dal contratto molto remunerativo che gli ha dato grandi soddisfazioni, fuori dal campo. Il suo agente, Atangana, è molto bravo a fare il lavoro che deve fare. Ma, come ricorderete sicuramente, ne avevo parlato già a gennaio-febbraio: l’aveva proposto alla Juventus. La posizione della Juve, vi posso dare dei dettagli, è molto semplice: oggi non è una traccia, oggi non interessa, oggi non è una trattativa. Può diventare una trattativa soltanto nel momento in cui dovesse esserci un’uscita a centrocampo. Koopmeiners? Fate voi i calcoli e le valutazioni.

Dunque sarebbe più Kessie a cercare la Juve che viceversa a oggi: “Quindi oggi è più che altro una ricerca di attenzione da parte del “comandante”, che non è corrisposta da una trattativa. Questo è un discorso del 27 giugno, oggi è il 28 giugno, domani sarà il 29, poi finirà il Mondiale. La Juventus oggi non ha interesse ad approfondire, anche perché conosce le cifre: sono cifre in doppia cifra. Poi è chiaro che, per tornare in Italia, deve fare uno sconto considerevole. Non può pensare di guadagnare 10-11 milioni, perché in Italia credo non glieli dia nessuno. E anche in Europa farei fatica a pensare a qualcosa del genere”.

Calciomercato Juve, Kessie e il precedente col Milan

Calciomercato Juve, ritorno per Kessie
Calciomercato Juve, situazione Kessie

Infine Pedullà avvisa ricordando una certa attitudine che il centrocampista ha sempre avuto: “Però, se vi ricordate, ripeto, non è una critica, Franck Kessié è specializzato in dichiarazioni del genere. Vi ricorderete che, quando era in scadenza di contratto, disse in un’intervista rilasciata, se non ricordo male, a La Gazzetta dello Sport: “Io resto, il comandante da qui non si sposta, non si muove. Il Milan è nel mio cuore“, dopo la perdita di Donnarumma. E poi è andato via. Quindi le virgolette, in questi casi, vi consiglio di metterle da parte, perché sono discorsi promozionali che io non biasimo, non critico, ci mancherebbe. Ognuno può fare ciò che ritiene opportuno. Ma oggi non è una trattativa. Poi, se a luglio dovesse arrivare qualche uscita, se Kessié fosse nelle condizioni di abbassare le pretese e ci fosse la possibilità di prenderlo, magari con la decisione di andare da qualche altra parte, è un discorso che dal mio punto di vista può essere riproposto. Ma oggi non c’è alcuna traiettoria“.