Il mercato estivo della Juventus è storicamente il teatro ideale per grandi colpi di scena, ma questa sessione sarà chiaramente differente – all’insegna della ragionevolezza e linea green – e non è da escludere che possa esserci a sorpresa un acquisto interno per la Vecchia Signora. Mentre infatti la dirigenza continua a muoversi alla ricerca di nuove pedine per la linea mediana, l’attenzione del tecnico Luciano Spalletti si sta focalizzando su un esubero che potrebbe cambiare totalmente il volto della squadra. Il grande punto interrogativo della prossima stagione ruota attorno al destino di un calciatore di altissimo livello rientrato alla base: e se il vero “nuovo” acquisto per la regia fosse proprio Douglas Luiz?
Il piano dell’allenatore toscano è tanto affascinante quanto rischioso, una scommessa tattica concepita per ridare luce a un talento che sembrava essersi smarrito nell’ultimo biennio e per ridisegnare le geometrie della squadra senza pesare sulle casse del club. Come conferma La Gazzetta dello Sport, il tecnico è infatti pronto a provare il brasiliano e capire se potrà ottenere una nuova chance nella Juventus passando da esubero a grande protagonista sotto la sua nuova gestione con l’intento di creare una Juventus vincente ma anche bella da vedere.
Calciomercato Juve, nuova chance per Douglas Luiz?

La Juventus, intanto, si presenterà ai nastri di partenza della nuova stagione potendo contare sulla certezza Manuel Locatelli. Il centrocampista azzurro, reduce da un fresco rinnovo contrattuale, gode della totale fiducia del tecnico che lo ha ricollocato al centro del villaggio juventino dopo le passate incomprensioni in ottica Nazionale. Tuttavia Spalletti non ha mai nascosto il suo debole storico per i costruttori di gioco vecchio stampo, i classici playmaker capaci di dettare i ritmi della manovra. Il sogno del mister resta quello di trovare un profilo dalle caratteristiche simili a Stanislav Lobotka, l’architetto del suo Napoli scudettato in teoria impossibile però da raggiungere, da poter alternare o addirittura affiancare a Locatelli.
Così invece di cercare risposte esotiche all’estero, l’idea rivoluzionaria nata alla Continassa è quella di plasmare appunto Douglas Luiz in quel ruolo. Il brasiliano è atteso a Torino il prossimo 13 luglio per l’inizio del raduno pre-stagionale, dopo aver vissuto l’ultima annata calcistica diviso tra i prestiti al Nottingham Forest e all’Aston Villa. Spalletti è da sempre affascinato dal bagaglio tecnico del sudamericano e vuole sfruttare il ritiro estivo per lavorarci intensamente sul campo, testandolo nella posizione di regista basso. Un tentativo che unisce il gusto per l’intuizione tattica a una vera e propria necessità di natura economica.
Alla Continassa tutti incrociano le dita per la buona riuscita di questo esperimento. Trasformare Douglas Luiz nel nuovo fulcro della squadra significherebbe infatti rivalutare e rilanciare un investimento da ben 50 milioni di euro effettuato nell’estate del 2024, finora rivelatosi fallimentare dal punto di vista del rendimento e del valore patrimoniale. L’allenatore non fa promesse ma la determinazione è massima, supportata dalle motivazioni dello stesso calciatore. Il centrocampista brasiliano, infatti, è estremamente stimolato dall’idea di interpretare il calcio di possesso e dominio tipico dell’ex commissario tecnico azzurro. Il suo obiettivo personale è chiaro: ritrovare la condizione e la centralità che, nella stagione 2023-2024, lo avevano eletto come uno dei migliori interpreti della Premier League.
Calciomercato Juve, alternative a centrocampo se Douglas Luiz fallisce

Il verdetto finale del campo arriverà in tempi rapidi. Se i test estivi dovessero dare esito negativo e il feeling tattico non dovesse scattare, la Juventus non aspetterà oltre: l’addio e la cessione definitiva diventeranno inevitabili prima della fine dell’estate. Nel frattempo, per non farsi trovare impreparati, gli uomini di mercato bianconeri continuano a guardarsi intorno, mantenendo vivi i contatti per il giovanissimo Christ Inao Oulai del Trabzonspor, oltre a Leon Gortetzka e Frank Kessie sullo sfondo, una linea verde che testimonia come la Juventus voglia cautelarsi a 360° gradi mentre attende le risposte di Douglas Luiz.