Formazioni ufficiali Juve-Napoli: Kolo e Woltemade

La supersfida tra Juventus e Napoli si annuncia come un crocevia cruciale e ad altissima tensione per la panchina dei bianconeri, dove Luciano Spalletti si ritrova a vivere un vero e proprio dentro o fuori. Dopo un avvio di campionato al di sotto delle legittime aspettative della vigilia, il tecnico toscano è chiamato a dare una scossa immediata alla squadra per evitare conseguenze drastiche in caso di ulteriore passo falso. 

L’attesa era tutta focalizzata sulle scelte dei due allenatori e sulla pubblicazione delle formazioni ufficiali ora arrivate, passaggi chiave per comprendere quale spartito tattico intenderanno adottare le rispettive formazioni sul rettangolo verde.  Sulla sponda opposta, la situazione non è priva di insidie neanche per Massimiliano Allegri, il quale non naviga in un inizio di stagione particolarmente esaltante, pur mostrando segnali incoraggianti di ripresa e di maggiore solidità nel corso delle ultime uscite stagionali.

Formazioni ufficiali Juventus-Napoli

  • Juventus (4-3-3): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumi, Cabal; Douglas Luiz, Koopmeiners, McKennie; Alajbegovic, Kolo Muani, Woltemade.

A disposizione: Pinsoglio, Neto, Gatti, Kelly, Zhegrova, Boga, Ekhator, Cambiaso, Rugani, Sarr.

  • Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Marianucci, Marín, Olivera; Anguissa, De Bruyne, McTominay; Politano, Lucca, Lang.

A disposizione: Contini, Spinelli, Gilmour, Rrahmani, Barido, Giovane, Vergara, Beukema, Pereyra, Chiummariello, Melnyk, Lieto. Allenatore: Allegri.

Sorpresa Spalletti e cattive notizie in casa Napoli

Le scelte per il big match riflettono la volontà di imprimere una svolta netta, con l’allenatore che a sorpresa lancia dal primo minuto Juan David Cabal sulla corsia di sinistra e sceglie di affidarsi a un assetto offensivo strutturato sul doppio centravanti per sorprendere la retroguardia partenopea L’esigenza di dare nuova linfa a una manovra apparsa troppo prevedibile nelle ultime uscite ha spinto lo staff tecnico a ridisegnare l’undici iniziale. 

La Juventus si schiera con un modulo votato all’aggressività e alla densità in zona offensiva,dove la scelta coraggiosa di puntare contemporaneamente su Randal Kolo Muani e Nick Woltemade mira a sfruttare la complementarità dei due attaccanti. Se il francese predilige l’attacco della profondità e il movimento costante per non dare punti di riferimento ai centrali avversari, il centravanti tedesco garantisce quella fisicità necessaria per proteggere la sfera,fare salire la squadra e aprire spazi preziosi per gli inserimenti dei compagni. Sulle fasce, la spinta di Pierre Kalulu e la freschezza di Cabal completano un assetto disegnato per arginare la qualità degli ospiti e imprimere un ritmo elevato fin dalle prime battute. Gli azzurri perdono in extremis Rasmus Hojlund per influenza e Vanja Milinkovic-Savic per problemi muscolari.