Sette defezioni pesantissime e le scelte per la formazione di partenza praticamente tracciate: il quadro clinico in casa bianconera prima dell’atteso incrocio serale con il Milan prende i contorni di una vera prova di forza. La conferma ufficiale giunta dal tecnico non lascia spazio ad alcuna speranza di recuperi dell’ultimo minuto, costringendo l’ambiente a fare i conti con un gruppo fortemente rimaneggiato nel suo primo grande banco di prova in campionato.
Tra le assenze più pesanti che si sono consolidate a ridosso della sfida figurano i tre elementi valutati fino all’ultimo dallo staff, a partire dall’esterno Andrea Cambiaso, frenato dai postumi del trauma distorsivo alla caviglia. Insieme a lui non ce la fa Weston McKennie, bloccato da un noioso affaticamento, mentre per il volto nuovo Pape Sarr l’esordio dovrà ancora attendere a causa dei problemi di natura muscolare trascinati dalla sua precedente avventura oltremanica. Un tris di forfait che va ad aggiungersi all’elenco dei lungodegenti già noto.
Infortuni Juventus: la situazione in vista del Milan
Per il resto l’infermeria della Continassa vede out Kenan Yildiz, Jeff Ekhator, Juan Cabal e Khéphren Thuram. Quest’ultimo, insieme al centravanti Arkadiusz Milik, è stato persino escluso dall’elenco ufficiale dei tesserati per il massimo torneo nazionale per far quadrare i conti con le normative di lista. Di fronte a una rosa ridotta all’osso, Luciano Spalletti ha optato per la continuità, confermando dieci undicesimi dell’impianto di gioco apprezzato nelle precedenti uscite.
L’unica sostanziale novità riguarda la trequarti, dove Nico Gonzalez si prende la maglia da titolare al posto di Jonathan David, approdato in estate all’Atletico Madrid. L’argentino agirà da rifinitore centrale con Francisco Conceiçao a destra e Jérémie Boga sul versante opposto, mantenendo il giovane Kerim Alajbegovic come carta spendibile a partita in corso. Il ruolo di terminale offensivo sarà affidato a Randal Kolo Muani, con il gigante Nick Woltemade pronto a subentrare dalla panchina, rappresentando una potenziale soluzione anche per un ipotetico tandem a due punte che la guida tecnica torinese considera utilissimo per aprire le difese avversarie.
A protezione dell’estremo difensore Guglielmo Vicario, la linea difensiva si baserà sulla coppia centrale composta da Gleison Bremer e Jhon Lucumí, affiancati da Pierre Kalulu e Zeki Celik nei ruoli di terzini. In mediana, senza possibilità di rotazioni, la diga sarà interamente gestita da Manuel Locatelli e Douglas Luiz. Nonostante le enormi difficoltà numeriche, la compagine piemontese si presenta alla sfida con la ferma intenzione di compattarsi, trasformando l’emergenza in un’occasione per ribadire la propria forza caratteriale.