La necessità di ridisegnare il reparto avanzato spinge la Juventus a valutare profili freschi per i prossimi mesi, con l’amministratore delegato Giovanni Carnevali determinato a strutturare un organico a spiccata matrice tricolore e ricco di prospetti emergenti. L’indirizzo strategico tracciato chiaramente dai vertici del club piemontese trova la sua naturale declinazione nell’interesse manifestato verso Antonio Raimondo, punta centrale che sta attirando l’attenzione dei principali osservatori per le eccezionali qualità mostrate sul rettangolo di gioco. La stella della selezione azzurra Under 21 rappresenta uno dei profili più nitidi del movimento calcistico nazionale, la cui fragorosa esplosione ha spinto la dirigenza di via Druento a prenderne in attenta considerazione il profilo in vista delle prossime sessioni di trasferimenti.
I numeri registrati dal centravanti nato nel 2004 fotografano un impatto devastante con il massimo campionato: ben sette centri messi a segno nei primi sette appuntamenti stagionali, con prestazioni maiuscole impreziosite dalle doppiette realizzate contro Fiorentina e Venezia e da una straordinaria tripletta ai danni del Sassuolo. Un rendimento straordinario che non ha lasciato indifferente nemmeno il commissario tecnico della Nazionale maggiore Roberto Mancini, orientato a concedergli una chance in maglia azzurra per le imminenti sfide di Nations League contro Belgio e Francia.
Calciomercato Juve, Raimondo nel mirino bianconero

A testimonianza di questo forte interesse, uno statista inviato dalla Continassa era presente sulle tribune dello stadio Stirpe durante l’ultimo turno per monitorare da vicino le prestazioni del classe 2004 — oltre a quelle del talento di proprietà Adzic e dell’estremo difensore Palmisani —, venendo ripagato da una nuova tripletta d’autore del bomber romagnolo. Nonostante il forte fascino esercitato dal club torinese sul calciatore, l’ipotesi di mandare in porto l’operazione già durante la finestra invernale di gennaio si presenta complessa e irta di ostacoli.
L’attaccante si trova attualmente a Frosinone a titolo temporaneo fino al termine della stagione, costituendo la pedina imprescindibile nello scacchiere di mister Massimiliano Alvini per centrare l’obiettivo della permanenza in categoria. Il club ciociaro non ha alcuna intenzione di privarsi del proprio riferimento offensivo a metà percorso, motivo per cui la pista appare decisamente più percorribile e concreta in vista della finestra estiva.
A favorire un eventuale affondo al termine del campionato potrebbe essere la situazione contrattuale del ragazzo, il cui cartellino appartiene al Bologna. Sebbene il legame con la società emiliana sia valido fino al 2028 — con possibilità di estensione fino al 2029 —, i tempi della scadenza e i consolidati canali di dialogo tra i due club, già testimoniati dal recente passaggio di Lucumi in maglia bianconera, potrebbero agevolare una trattativa a cifre contenute. Un ruolo cruciale nel buon esito della negoziazione sarà giocato dal procuratore del tesserato, Alessandro Lucci, figura da sempre legata a ottimi rapporti con i vertici della Vecchia Signora, pronta ad approfittare della finestra estiva per assicurarsi un pezzo pregiato del futuro d’Italia.