Nuova panchina per Tudor e Motta, ecco quanto risparmierebbe la Juve

Nuova panchina per Tudor e Motta – Il Wolverhampton, dopo l’esonero di Vitor Pereira, ha avviato contatti esplorativi con tre tecnici italiani: Thiago Motta, Igor Tudor e Raffaele Palladino.

La notizia, riportata da Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano, riguarda da vicino anche la Juventus, che ancora paga gli ingaggi di Motta e Tudor.
Al momento, entrambi i tecnici non avrebbero aperto alla possibilità di trasferirsi in Premier League, ma il sondaggio del club inglese potrebbe avere ripercussioni importanti sul calciomercato bianconero e sul bilancio del club torinese.

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Nuova panchina per Tudor e Motta

La Premier League continua a pescare idee e talenti dal campionato italiano. Dopo l’arrivo di Enzo Maresca al Chelsea, anche il Wolverhampton sta valutando la pista italiana per rilanciare una stagione iniziata nel peggiore dei modi.

Il club inglese, attualmente fanalino di coda, ha deciso di separarsi dal tecnico portoghese Vitor Pereira dopo un avvio disastroso: otto sconfitte e due pareggi tra campionato e coppe. L’eliminazione in Carabao Cup contro il Chelsea è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Ora i Wolves sono alla ricerca di un nuovo allenatore con esperienza e capacità di gestione, e tra i nomi valutati ci sono Thiago Motta e Igor Tudor, due tecnici che condividono un passato recente alla Juventus.


Wolverhampton: contatti con Tudor, Thiago Motta e Palladino

Come rivelato da Matteo Moretto per Fabrizio Romano, il Wolverhampton ha effettuato un sondaggio informale con i due ex tecnici bianconeri e con Raffaele Palladino, ex allenatore della Fiorentina.
Si è trattato di una semplice chiamata esplorativa per comprendere disponibilità, ambizioni e possibili condizioni contrattuali in vista di un’offerta concreta.

Il club inglese sarebbe disposto a offrire un contratto fino a fine stagione, con opzione di rinnovo per il 2026/27, a seconda dei risultati ottenuti. Un progetto di rilancio che affascina, ma che per ora non ha trovato apertura da parte dei tecnici italiani.


Le risposte di Tudor e Thiago Motta

Secondo quanto trapelato da Relevo e confermato da Moretto, né Igor Tudor né Thiago Motta avrebbero mostrato entusiasmo per la destinazione inglese.
Per il croato, reduce dall’esonero da parte della Juventus meno di due settimane fa, si tratterebbe di un rientro immediato. Motta, invece, è fermo dallo scorso marzo e riflette con calma sul proprio futuro, preferendo attendere progetti più solidi.

“Si è trattato soltanto di un contatto esplorativo, senza sviluppi concreti. Entrambi hanno ringraziato ma al momento preferiscono aspettare”, scrive Moretto.


Quanto è lo stipendio di Thiago Motta

Thiago Motta contratto Juve – Il calciomercato Juventus osserva con attenzione la situazione. Sia Thiago Motta che Igor Tudor risultano infatti ancora sotto contratto con la Juve fino al 30 giugno 2027, e rappresentano un peso significativo per il bilancio bianconero.

  • Thiago Motta: stipendio lordo da 5,5 milioni di euro a stagione più 2 milioni per lo staff tecnico.
    ➤ Costo residuo totale stimato: 16 milioni di euro lordi.

Quanto è lo stipendio di Tudor

  • Igor Tudor: ingaggio da 4 milioni netti (circa 5,5 lordi) per due stagioni.
    ➤ Costo residuo: 8 milioni di euro lordi.

Se uno dei due allenatori dovesse accettare la proposta del Wolverhampton (o di un altro club), la Juventus risparmierebbe cifre importanti, liberando spazio nel monte ingaggi e alleggerendo le spese legate ai tecnici ancora a libro paga.


Quanto risparmierebbe la Juventus in caso di addio

Un eventuale approdo di Motta o Tudor in Premier League rappresenterebbe una boccata d’ossigeno finanziaria per la Vecchia Signora.
La dirigenza juventina, impegnata in una politica di rigore economico e contenimento dei costi, vedrebbe ridursi di oltre 20 milioni di euro il peso complessivo degli stipendi tecnici.

Si tratterebbe di un passo importante nel percorso di riorganizzazione finanziaria del club, che mira a reinvestire in modo mirato su giocatori funzionali al progetto di Luciano Spalletti, oggi guida tecnica della prima squadra.


Palladino terzo nome per il Wolverhampton

Oltre a Motta e Tudor, il Wolverhampton ha chiesto informazioni anche su Raffaele Palladino, rimasto libero dopo la fine della sua avventura alla Fiorentina.
L’ex tecnico del Monza e dei viola è apprezzato per la sua capacità di valorizzare i giovani e dare identità tattica alle squadre.

Sebbene non sia il favorito, Palladino rappresenta un profilo interessante per i Wolves, che cercano un allenatore in grado di lavorare con una rosa giovane e internazionale.


La Juve osserva

Ad oggi, nessuna delle tre piste — Motta, Tudor, Palladino — sembra destinata a decollare. Tuttavia, la Juventus resta in attesa: ogni eventuale movimento potrebbe generare un effetto domino anche in ottica bilancio e mercato.

La Premier League potrebbe dunque, anche involontariamente, offrire una via d’uscita economica alla Juve, alleggerendo i costi di gestione e liberando risorse per i futuri investimenti.

Come sottolineato da JuventusNews24, la speranza è che almeno uno dei due tecnici possa accettare una nuova avventura all’estero, consentendo al club di concentrarsi interamente sul progetto sportivo di Spalletti e sul rilancio della squadra dopo un biennio complesso.


La Premier osserva, la Juventus spera

Il Wolverhampton resta in cerca di un nuovo allenatore dopo il flop Pereira, e l’Italia continua a rappresentare una riserva di talento per la Premier League.
Thiago Motta e Igor Tudor, pur ancora legati alla Juventus, restano nomi di spessore e potrebbero tornare protagonisti all’estero nel prossimo futuro.

Per la Juventus, ogni trattativa in tal senso sarebbe una buona notizia, perché significherebbe liberarsi di due pesi economici rilevanti e poter pianificare con maggiore serenità il futuro.