Rivoluzione Juve, addio Modesto: già pronto il nuovo Dt bianconero

La profonda ristrutturazione dei quadri dirigenziali in casa Juventus non accenna a fermarsi e, anzi, si arricchisce di un nuovo, clamoroso capitolo. Il terremoto ai vertici della Continassa, inaugurato dal recente ribaltone gestionale, si appresta a travolgere l’intera area tecnica attraverso una metamorfosi che ridefinirà completamente le strategie operative del club. Con il titolo che preannuncia in modo impattante la svolta, i giochi sembrano ormai fatti: François Modesto è pronto a salutare la Juventus, lasciando la carica di direttore tecnico per fare spazio a un graditissimo ritorno, quale quello di Matteo Tognozzi.

L’atmosfera all’interno dei corridoi della sede bianconera, come riporta il Corriere dello Sport, è di totale fermento. La recente separazione da Comolli, infatti, non è destinata a rimanere un caso isolato, ma rappresenta il primo tassello di un effetto domino ben più ampio all’interno del management societario. I riflettori della proprietà si sono posati con decisione sulla posizione del capo dell’area tecnica per rilanciare ulteriormente il progetto bianconero che non potrà più sbagliare.

Addio Modesto, Tognozzi nuovo Dt Juve?

Comolli Tognozzi Juve
Ritorno a sorpresa in casa Juve?

Modesto, arrivato a Torino proprio come uno dei principali punti di riferimento e uomo di assoluta fiducia del manager francese, si trova ora in una posizione chiaramente precaria. I destini dei due dirigenti sono legati a doppio filo e la partenza del primo ha inevitabilmente accelerato i tempi per l’addio del secondo. Secondo quanto emerge dal quotidiano, la risoluzione del rapporto con il dirigente corso è ormai ai dettagli e l’addio ufficiale dovrebbe essere formalizzato nel giro dei prossimi giorni, sancendo la fine di un ciclo durato pochissimi mesi.

Per sostituire il partente Modesto, la Juventus avrebbe deciso di non affidarsi a scommesse al buio ma di puntare con decisione su un usato sicuro e di altissimo profilo, optando per una restaurazione interna di grande spessore. Il prescelto per assumere la carica di nuovo Dt è appunto Tognozzi. Per lo stimato dirigente si tratterebbe di una vera e propria seconda vita all’interno del pianeta bianconero, dove in passato ha già ricoperto ruoli di primissimo piano nello scouting. Il curriculum di Tognozzi alla Continassa parla da solo ed è costellato di intuizioni geniali che oggi rappresentano il patrimonio economico e tecnico del club.

Porta la sua firma d’autore la scoperta e il successivo sbarco a Torino di gioielli internazionali del calibro di Kenan Yildiz, Matias Soulé e Dean Huijsen. Un biglietto da visita niente male che certifica la sua straordinaria abilità nel saper scovare i campioni del domani prima della concorrenza internazionale. Il profilo di Tognozzi risponde inoltre anche a una precisa logica di armonia e condivisione d’intenti con gli attuali vertici sportivi del club. Il dirigente gode infatti di una stima incondizionata sia da parte di Giorgio Chiellini sia da parte del tecnico Luciano Spalletti. La nuova Juve sta prendendo forma e questa volta tutti remeranno nella medesima direzione.