Il futuro di Douglas Luiz sarà con ogni probabilità ancora a tinte bianconere, grazie a una vera e propria rinascita estiva che ha convinto Luciano Spalletti a puntare fermamente su di lui. Le incoraggianti indicazioni emerse nel corso dei test di preparazione, culminati nell’amichevole contro la formazione palermitana, hanno spinto la guida tecnica torinese ad spendere parole di forte apprezzamento per il regista sudamericano. Il timoniere di Certaldo ha evidenziato l’elevata caratura tecnica del giocatore, capace di abbinare una visione di gioco superiore alla capacità di servire con precisione i compagni tra le linee.
Questo marcato attestato di stima capovolge un destino che fino a poche settimane fa pareva del tutto scritto, trasformando l’ex Aston Villa da possibile esubero da piazzare sul mercato a perno fondamentale della mediana. A supportare la scelta dello staff tecnico, come si legge oggi sul Corriere dello Sport, sono i riscontri numerici accumulati durante la fase prestagionale, che hanno visto il classe 1998 sempre presente nello schieramento iniziale in tutte e sei le gare amichevoli disputate dai piemontesi.
Calciomercato Juve, Douglas Luiz verso la conferma

La presenza a più ripresae è un segnale inequivocabile della fiducia riposta dall’allenatore, intenzionato a sfruttare la grande duttilità del verdeoro. Capace di disimpegnarsi sia da schermo davanti alla difesa sia da mezzala o riferimento sulla trequarti, l’ex Palmeiras garantisce varie soluzioni per l’impostazione della manovra. Inoltre, il calciatore ha evidenziato un radicale cambio di atteggiamento mentale. Dopo il complicato adattamento iniziale e i prestiti in Premier League che non avevano portato ai frutti sperati, il centrocampista ha scelto di far parlare unicamente le prestazioni sul terreno di gioco, dimostrando la maturità necessaria per imporsi in un club di primo piano.
In attesa del completo recupero di Khéphren Thuram, il brasiliano si candida a ritagliarsi uno spazio da protagonista all’interno delle gerarchie della mediana. Pur dovendo rivaleggiare con elementi come Weston McKennie, Manuel Locatelli e Teun Koopmeiners, l’elevato numero di impegni stagionali distribuiti su tre competizioni offrirà adeguate occasioni per garantire un elevato minutaggio a tutto il reparto.
La riconferma rappresenta anche una precisa scelta di tutela economica per i vertici societari della Signora. A fronte dell’imponente investimento da oltre 50 milioni di euro sostenuto due anni fa per prelevarlo dal campionato inglese, rilanciare il rendimento del giocatore potrebbe restituire alla società un patrimonio di altissimo livello tecnico e finanziario. Spalletti si ritrova così a disposizione un rinforzo interno di primissimo ordine per affrontare l’avvio della nuova annata.