Il tormentato matrimonio tra la Juventus e Jonathan David è giunto al capolinea soltanto nelle battute finali delle trattative, grazie a un’operazione sull’asse con l’Atlético Madrid che nasconde importanti retroscena. L’addio del centravanti canadese si è rivelato un passaggio fondamentale per sbloccare l’indice di liquidità e consentire l’ingresso a Torino del nuovo riferimento offensivo Nick Woltemade. Pur di definire la separazione dall’ex stella del Lille, la dirigenza piemontese ha dovuto però concedere condizioni estremamente favorevoli alla controparte spagnola, facendosi anche carico di un impatto economico notevole per accelerare le pratiche prima della chiusura del mercato.
I dettagli finanziari e i contorni di questo accordo mostrano chiaramente lo sforzo compiuto dai vertici bianconeri pur di concretizzare la partenza del giocatore. A fare luce sui termini della negoziazione è stato l’esperto di calciomercato Matteo Moretto, che ha spiegato le modalità attraverso cui i Colchoneros sono riusciti ad assicurarsi le prestazioni del calciatore a cifre decisamente contenute: “Jonathan David, praticamente, è stata un’operazione davvero a basso costo per l’Atletico, perché l’Atletico, di fatto, non pagherà nemmeno tutto il salario di Jonathan David alla Juventus. La Juventus aiuterà molto l’Atletico sul pagamento dell’ingaggio. È un prestito con diritto di riscatto, è un prestito con diritto di riscatto intorno ai 25 milioni di euro, ma di fatto è come se fosse quasi un prestito secco”.
Calciomercato Juve, David finalmente saluta

La scelta di contribuire in maniera consistente alla copertura dell’ingaggio del nordamericano sottolinea quanto la sua permanenza fosse diventata insostenibile per i piani strategici della società. Considerato un vero e proprio ostacolo sia sotto il profilo economico sia per l’equilibrio del reparto avanzato, non riuscendo nemmeno a cogliere l’opportunità in Juventus-Parma dove anzi si è beccato i fischi dello Stadium, il classe 2000 rischiava di rimanere ai margini del progetto tecnico guidato da Luciano Spalletti. Trovare una sistemazione immediata rappresentava l’unica via percorribile per alleggerire lo spogliatoio e dare il via libera definitivo alle manovre in entrata pianificate dalla dirigenza.
Con il passaggio dell’attaccante alla corte di Diego Simeone, la società sabauda ha potuto finalmente concretizzare l’arrivo a Torino del gigante tedesco Nick Woltemade, garantendo all’allenatore quella tipologia di riferimento fisico e tecnico tanto ricercata nel corso della sessione estiva. Sebbene la formula del trasferimento verso la capitale spagnola rimanga un prestito con diritto di riscatto fissato attorno ai 25 milioni di euro, la sostanza dell’intesa riflette la priorità assoluta del club piemontese: sbloccare una situazione di stallo e consegnare allo staff tecnico una rosa rinnovata e pronta per le sfide della nuova stagione.