La trattativa per condurre Joshua Zirkzee alla Juventus registra una svolta determinante grazie al via libera del Manchester United alla cessione temporanea. Il blitz della dirigenza torinese ha incassato l’assenso fondamentale da parte del club inglese, disposto a sedersi al tavolo delle trattative per definire il trasferimento della punta come riferisce quest’oggi La Gazzetta dello Sport oggi in edicola. Con l’avallo sia del calciatore sia della società britannica, i vertici bianconeri hanno impresso un’accelerazione decisiva alle operazioni per chiudere il prima possibile l’arrivo del rinforzo desiderato.
La manovra d’attacco portata avanti dal management piemontese mira a mettere a disposizione del tecnico un profilo di assoluta qualità, capace di legare i reparti ed innalzare il coefficiente di creatività offensiva. Ottenuto il benestare di massima dalla dirigenza di Old Trafford, il negoziato entra ora nella fase calda per stabilire la formula esatta dell’operazione, fattore determinante per l’equilibrio delle casse torinesi.
Calciomercato Juve, cosa manca per chiudere Zirkzee

Il nodo principale riguarda l’inserimento o meno di clausole vincolanti per il riscatto a titolo definitivo al termine della stagione. La società piemontese punta a una soluzione flessibile che permetta di integrare il giocatore senza gravare in modo immediato sui bilanci futuri. Questa cautela finanziaria nasce anche dai rilevanti investimenti già effettuati per completare la rosa, in particolare l’oneroso riscatto per rilevare Randal Kolo Muani dal Paris Saint-Germain. Garantirsi un attaccante di rango con una formula a condizioni agevolate rappresenta un’occasione imperdibile per la società, pronta a sfruttare la finestra di mercato creatasi in Inghilterra.
L’avanzamento decisivo sul fronte olandese produce un inevitabile effetto domino all’interno dell’organico a disposizione di Luciano Spalletti. La spinta verso l’ingaggio di Zirkzee coincide con la partenza ormai imminente di Jonathan David, il cui spazio nella rosa torinese appare destinato a ridursi drasticamente. Le recenti scelte di gestione durante i test precampionato confermano la riorganizzazione del reparto avanzato, dove il giovane talento Durmisi guadagna considerazione nelle rotazioni immediate in attesa dell’innesto definitivo.
Nonostante l’ex stella del Bologna non risponda al profilo del centravanti d’area di rigore tradizionale, l’allenatore ritiene la sua visione di gioco ed la sua abilità tecnica fondamentali per completare un attacco dinamico e imprevedibile. La spinta decisiva per il buon esito dell’operazione arriva dalla volontà dello stesso calciatore, desideroso di lasciare Manchester dopo una parentesi avara di soddisfazioni individuali. Zirkzee ha espresso fin da subito un totale gradimento per il ritorno nella massima serie italiana, palcoscenico che lo ha visto affermarsi ad altissimi livelli sotto la guida di Thiago Motta.
I due anni trascorsi oltremanica, caratterizzati da uno scarso minutaggio e da un numero di reti al di sotto del proprio potenziale, hanno alimentato nel classe 2001 il forte desiderio di ritrovare la continuità smarrita. La chiamata bianconera rappresenta per l’attaccante cresciuto nel settore giovanile del Bayern Monaco la piattaforma ideale per rilanciarsi nel panorama internazionale, affidandosi a un ambiente tattico che ne valorizzi la tendenza a svariare su tutto il fronte offensivo.