Il 30 giugno 2026 sancisce un punto di svolta pesante in casa Juventus. Dopo oggi, infatti, Dusan Vlahovic sarà ufficialmente un calciatore svincolato, avendo concluso di fatto il proprio legame contrattuale con la società bianconera. Così arriva il punto definitivo su una telenovela durata anni e che è diventata intensa soprattutto nelle ultime settimane, prima con Damien Comolli e poi con Giovanni Carnevali. Vlahovic ha così fatto la sua scelta: niente riconoscenza verso un club che ha investito pesantemente su di lui, riempiendolo letteralmente d’oro, e nessun passo indietro rispetto alle richieste economiche clamorose nonostante non abbia a oggi altre proposte se non l’unica dalla Turchia.
E arriva proprio in queste ore un’altra batosta per l’ex Fiorentina. Con in mano lo status di calciatore libero da vincoli, l’entourage del bomber serbo si è messo immediatamente in movimento per sondare i terreni più prestigiosi del continente. Mentre in queste settimane non si sono sbloccate le piste relative a Bayern Monaco e Atlético Madrid, la prima e vera e propria porta a cui il centravanti ha scelto di bussare ora che è ufficialmente libero è stata quella del Barcellona. Come riporta La Gazzetta dello Sport, Vlahovic si è letteralmente offerto ai catalani ritenendo il club blaugrana la piazza ideale per rilanciare le proprie quotazioni e mantenere intatto il proprio status internazionale.
Calciomercato Juve, il Barcellona non apre a Vlahovic

La risposta arrivata dalla Catalogna, però, ha assunto i contorni di una vera e propria doccia fredda: al momento, la dirigenza del Barcellona ha preferito non aprire la porta, lasciando cadere la proposta nel vuoto e congelando l’ipotesi di un trasferimento in Spagna. Nonostante questo pesante semaforo rosso, il giocatore non sembra intenzionato a farsi prendere dal panico però. Vlahovic sta infatti portando avanti una precisa strategia d’attesa, preferendo fare melina e prendere tempo nei confronti dell’unica vera offerta concreta giunta sul suo tavolo, ovvero quella dei turchi del Besiktas. La convinzione profonda dell’attaccante è che, con l’inoltrarsi dell’estate e l’inizio dei grandi ritiri, le principali corazzate europee si scateneranno in una vera e propria asta per garantirsi i suoi gol.
Nel frattempo addio definitivamente alla sua avventura a Torino. Il naufragio del rapporto tra Vlahovic e la Vecchia Signora porta con sé retroscena economici significativi. Alla Continassa avevano provato a blindare il giocatore proponendo un rinnovo-ponte della durata di una o due stagioni. L’offerta sul piatto era di quelle pesanti: 8 milioni di euro netti a stagione, una cifra raggiungibile grazie all’inserimento di corposi bonus legati al rendimento e agli obiettivi di squadra. Una proposta che però non ha mai convinto fino in fondo l’entourage del serbo, rimanendo sospesa in una terra di nessuno fino alla naturale scadenza del contratto.
Vlahovic-Juve addio, già preso il sostituto alla Juve

A certificare la netta distanza attuale tra le parti sono arrivate anche le dichiarazioni dell’amministratore delegato bianconero Giovanni Carnevali, il quale ha voluto fare assoluta chiarezza sulla posizione del club piemontese: «Io personalmente non ho mai parlato con Vlahovic. Parliamo di un giocatore importante ed è evidente che nel calcio tutto può succedere, così come certe possibilità che oggi sembrano chiuse si possono improvvisamente riaprire domani. Ma la realtà attuale dice che, in questo preciso momento, Dusan non rientra minimamente nei nostri pensieri corporativi». Capitolo chiuso dunque. Ed è subito blitz Juve: preso già un nome al sorpresa al posto di Vlahovic.