Una mossa a sorpresa scuote i vertici delle trattative calcistiche sull’asse Torino-Genova. I dirigenti della Juventus, in queste settimane di stallo totale sul fornte mercato, sono passati all’azione con un vero e proprio blitz di mercato, stringendo i tempi per assicurarsi le prestazioni calcistiche di Jeff Ekhator. I colloqui con il Genoa, come annuncia l’esperto di mercato Fabrizio Romano, sono entrati in una fase caldissima, tanto con le parti che lavorano senza sosta per limare gli ultimi dettagli e formalizzare un’operazione che ha subito una grande e decisiva accelerazione nelle ultime ore.
Per sbloccare l’affare e convincere il club rossoblù a privarsi del proprio gioiello, la dirigenza bianconera ha messo sul piatto un pacchetto di contropartite tecniche molto gradite alla società ligure. La trattativa non si baserà infatti soltanto su una componente economica, ma vedrà il trasferimento sotto la lanterna di due tra i profili più interessanti del panorama giovanile juventino. Il primo nome inserito nell’accordo è quello dell’estremo difensore Giovanni Daffara, pronto a salutare la Torino bianconera per iniziare una nuova stimolante avventura in Liguria. Insieme al portiere, inoltre la Juventus ha deciso di sacrificare anche David Puczka, promettente laterale mancino che andrà così a rinforzare la corsia difensiva del Genoa.
Calciomercato Juve, litz a sorpresa per Ekhator

“Nell’affare rientreranno entrambi”, riferisce Romano senza specificare al momento le condizioni in attesa di ulteriori aggiornamenti. Da capire se sarà in prestito, a titolo definitivo oppure – come molti tifosi sperano – con una possibilità di riacquisto a favore del club bianconero. Pertanto, alla luce anche di questi inserimenti, l’investimento complessivo pianificato per portare il talentuoso attaccante alla corte della Vecchia Signora si preannuncia di assoluto rilievo. La valutazione complessiva stabilita per il cartellino di Ekhator si aggira infatti intorno ai 18 milioni di euro.

Finora non si registravano grandi manovre da questo punto di vista, con la Juventus che ha lavorato a fari spenti per poi calare il l’affondo a sorpresa per il talento italiano di soli 19 anni destinato a un grande futuro. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un centravanti capace di agire anche sulla corsia mancina e – all’occorrenza – può muoversi anche sulla trequarti alle spalle di un altro attaccante. Un profilo molto duttile dunque ma soprattutto necessario dopo l’addio definitivo di Dusan Vlahovic confermato ieri dall’Ad Giovanni Carnevali. Un profilo interessante per Luciano Spalletti nel suo 4-3-3 o 4-3-2-1 della nuova stagione. Quindi tra Emiliano Martinez, John Lucumì, Tarik Muharemovic e Randal Kolo Muani trattati in queste settimane, il primo acquisto Juve – in attesa delle conferme definitive – è una vera e propria sorpresa.