Carnevali: “Vlahovic? Mai parlato con lui. Muani è una possibilità”

Il nuovo amministratore delegato della Juventus, Giovanni Carnevali, ha fatto il punto sulle strategie bianconere a margine dell’apertura ufficiale del calciomercato. Da Rimini il dirigente ha affrontato i principali temi legati alle trattative in corso, soffermandosi sulle priorità del club, dal nuovo attaccante al portiere, senza tralasciare alcuni nomi che stanno animando le indiscrezioni di mercato.

Juventus e Kolo Muani: le priorità del mercato bianconero

Carnevali ha raccontato le sensazioni vissute nei suoi primi giorni in bianconero, sottolineando il peso del nuovo incarico: “È un mix di cose sia per quanto riguarda le emozioni, sicuramente che sono tante, ma soprattutto le responsabilità. Sappiamo di dover fare un lavoro importante. C’è tanto da costruire, bisogna avere pazienza, bisogna avere calma. Ma soprattutto dobbiamo cercare di non sbagliare e di fare le cose nel modo giusto, perché credo che questa società deve meritare delle grandi opportunità”.

Tra le priorità della Juventus restano il centravanti e il portiere. Sul fronte offensivo, Kolo Muani continua a rappresentare un obiettivo concreto, anche se la trattativa con il PSG richiederà ancora tempo. “Kolo Muani è una possibilità perché è già da tanto tempo che se ne parla. Sapete benissimo che ci sono state delle difficoltà precedentemente. Per cui si sta ricucendo anche un po’ il rapporto con il PSG e stiamo portando avanti determinati discorsi, ma ci devono essere le condizioni giuste e accettabili e dopodiché dobbiamo concludere.”

Per la porta, Carnevali ha confermato l’interesse per Emiliano Martinez, pur precisando che non è l’unico profilo seguito. “Martinez è un giocatore importante, il portiere della nazionale argentina, con grande esperienza e valore. Sicuramente rappresenta un profilo che può essere adatto alla Juventus. Non nascondo però che stiamo valutando anche altri profili: non c’è soltanto lui, ma diversi nomi.”

Sul possibile asse con il Bologna, il dirigente ha ribadito la volontà di non svendere Fabio Miretti e ha frenato anche sull’operazione Lucumí: “Credo che non sia semplice arrivare alla chiusura per diversi motivi. Il primo riguarda Miretti: è un giocatore in cui crediamo molto e che riteniamo abbia un valore importante. In questo momento non ci sono le condizioni giuste per cederlo e, soprattutto, non abbiamo alcuna necessità di fare cessioni. Lo stesso discorso vale per Lucumí: esiste una clausola da 28 milioni, riconosciamo il valore del giocatore e il fatto che sia un profilo interessante, ma non a queste condizioni”.

Nessuna apertura, invece, su Dusan Vlahovic. “Personalmente non ho mai parlato con lui. Nel calcio oggi certe possibilità non ci sono e domani possono riaprirsi. È sicuramente un giocatore importante, ma allo stato attuale non rientra nei nostri pensieri”.

Infine, Carnevali ha confermato l’attenzione nei confronti di Muharemovic: “È un giocatore che conosco molto bene e ne conosciamo il valore. È un ragazzo giovane e con grandi prospettive. Dobbiamo valutare quali richieste arriveranno perché il giocatore, di fatto, è ancora nostro al 50%. Per questo analizzeremo con attenzione le opportunità che potranno presentarsi, magari anche in campionati importanti. Allo stesso tempo continuiamo a monitorarlo: può essere un profilo interessante anche per la Juventus”.