Calciomercato Juve, João Mario diventa già un caso: il motivo

La gestione e il futuro di João Mário rischiano di trasformarsi in un vero e proprio rompicapo strategico tra Torino e Firenze, costringendo la Juventus a riconsiderare prima del previsto i propri piani sul mercato di riparazione. Il terzino portoghese aveva affrontato la sessione estiva con idee chiarissime, declinando ogni altra manifestazione d’interesse pur di vestire la maglia della Fiorentina, individuata come la piazza ideale per il rilancio definitivo della propria carriera. Nonostante i presupposti tattici sembrassero ampiamente favorevoli per ritagliarsi uno spazio di rilievo nello scacchiere viola, la realtà dei fatti ha preso una piega del tutto inaspettata a causa del mancato trasferimento di Dodô all’Olympiacos, sfumato proprio negli ultimi istanti della finestra estiva.

Calciomercato Juve, caso Joao Mario alla Fiorentina

Massara nuovo Dt Juve
Massara nuovo Dt Juve: nuovo ingresso in società

La permanenza dell’esterno brasiliano e il suo rapido reintegro nelle gerarchie di Paolo Vanoli hanno finito per chiudere ogni varco al calciatore lusitano. Con le prestazioni in costante crescita di Dodô — al punto che la società gigliata sta ora lavorando al rinnovo del suo contratto per evitare di perderlo a parametro zero —, le possibilità di impiego per il classe 2000 si sono ridotte ai minimi termini. A testimoniare la sofferenza del portoghese parlano le quattro panchine consecutive rimediate nelle ultime uscite e i pochissimi minuti concessigli a San Siro nella sfida contro l’Inter, una situazione di stallo che compromise irrimediabilmente la sua esperienza in Toscana.

Di fronte a questo scenario critico, i vertici di mercato della Continassa si vedono costretti a riaprire d’urgenza il fascicolo per valutare un’interruzione anticipata dell’accordo temporaneo. L’intesa raggiunta in estate tra i due club sulla base di un prestito oneroso da 1,8 milioni di dollari con opzione di riscatto fissata a 9,5 milioni rischia infatti di saltare per mancanza di presupposti tecnici. Per valorizzare il patrimonio societario ed evitare una svalutazione del cartellino, la Juventus è pronta a concordare con la dirigenza viola una risoluzione consensuale a gennaio per trovare all’esterno una sistemazione immediata, in Italia o all’estero, dove possa giocare con continuità.

Resta da sciogliere il nodo di natura economica, legato a un ingaggio da 1,5 milioni interamente garantito dalla società toscana durante questo avvio di stagione. Nel caso in cui la Juve debba ricollocare il giocatore a titolo temporaneo per la seconda parte di campionato, il club piemontese potrebbe trovarsi costretto a partecipare alla copertura dello stipendio pur di favorire la fumata bianca con una nuova destinazione. Un passaggio delicato ma necessario per permettere a João Mário di ritrovare il campo e mettere in mostra quelle qualità che a Firenze non ha mai avuto modo di esprimere.