La porta bianconera si conferma uno dei temi più caldi nelle strategie della dirigenza torinese, impegnata su un doppio binario operativo per mettere in sicurezza sia il presente sia le prospettive di domani. Se la ricerca dell’usato sicuro nel bacino degli svincolati rappresenta una risposta immediata alla tegola capitata a Kamil Grabara, le manovre di prospettiva guardano con decisione alla crescita di Lorenzo Palmisani, giovane talento della compagine ciociara su cui l’attenzione dell’ambiente piemontese non è mai venuta meno come conferma anche La Gazzetta dello Sport di oggi.
Il dialogo tra la Continassa e la società laziale poggia su canali già ampiamente consolidati nel tempo, con i vertici operativi guidati dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali intenzionati a prendersi una posizione di vantaggio netto nella corsa all’estremo difensore ventiduenne. L’obiettivo dell’area tecnica è evitare di rimanere invischiata in aste pericolose o vedersi superare da pretendenti della massima serie o da top club internazionali, prevenendo lo scenario in cui le doti del classe 2004 facciano schizzare alle stelle la sua valutazione di mercato.
Calciomercato Juve, il piano per Palmisani

Nonostante i sondaggi già impostati nelle ultime finestre di trattative, il calciatore ha di recente rinnovato il proprio vincolo contrattuale con il Frosinone fino a giugno 2031, una mossa con cui il club d’appartenenza intende tutelare appieno il proprio patrimonio d’atleta. Ciononostante, il piano dei dirigenti piemontesi non subisce battute d’arresto: l’intenzione dei vertici bianconeri è quella di definire l’accordo nei prossimi mesi per poi lasciare il ragazzo a maturare da titolare nella propria squadra, replicando quella fortunata impostazione gestionale già vista in passato con l’operazione Federico Gatti.
Le recenti prove offerte dal guardiano di rete nella massima categoria, ultima in ordine di tempo la grande prestazione sfoderata sul campo contro il Como, hanno fugato ogni dubbio sulla sua maturità tattica e sulla prontezza caratteriale per il grande salto. Sullo sfondo resta un quadro che vede la Juventus intenzionata a muoversi d’anticipo per non disperdere il lavoro d’osservazione condotto finora, con l’obiettivo di bloccare subito il calciatore per la stagione a venire e garantirsi una risorsa italiana di primo livello per i prossimi anni.
Calciomercato Juve, il presente per la porta sarà Neto

Nell’immediato, però, la gestione dell’emergenza alle spalle di Guglielmo Vicario ha trovato il suo volto definitivo: il presente della porta bianconera parla infatti la lingua di Norberto Murara Neto. Di fronte al drammatico infortunio capitato a Grabara — costretto all’intervento chirurgico al ginocchio e a un lungo calvario riabilitativo — la dirigenza della Continassa ha sciolto gli indugi puntando con decisione sul trentasettenne brasiliano per blindare il reparto. Un ritorno fortemente voluto sia dallo staff tecnico sia dall’area aziendale, convinti che l’ex Botafogo rappresenti l’usato sicuro perfetto per affidabilità, esperienza e familiarità con l’ambiente torinese. Capace di garantire serenità immediata al gruppo senza richiedere tempi di adattamento tattico, Neto si appresta così a vestire nuovamente la maglia bianconera per un secondo capitolo della sua carriera sotto la Mole, raccogliendo il testimone in attesa che le strategie di lungo periodo prendano definitivamente forma.