Cessioni Gatti: la Juve fissa il prezzo, 4 club pronti a prenderlo

ll calciomercato della Juventus entra in una fase di profonda e necessaria trasformazione. Sotto la guida di Luciano Spalletti, la rosa bianconera è pronta a passare per un restyling che non guarda in faccia a nessuno, nemmeno a quei profili che, fino a poco tempo fa, sembravano rappresentare lo zoccolo duro della difesa. E in questo contesto di rivoluzione tecnica e tattica, il nome di Federico Gatti potrebbe finire prepotentemente al centro delle cronache di mercato.

Il difensore ex Frosinone, nonostante la grinta e l’attaccamento alla maglia dimostrati sin dal suo arrivo a Torino, sembra essere scivolato indietro nelle gerarchie del nuovo progetto tecnico, aprendo a uno scenario di addio che fino a pochi mesi fa appariva improbabile.

Calciomercato Juve: la posizione su Gatti

La decisione della Juventus di mettere sul mercato Gatti non è dettata esclusivamente da una scelta tecnica di Spalletti, che pure predilige difensori con caratteristiche diverse per impostazione e rapidità, ma risponde a una precisa esigenza burocratica e finanziaria. Come emerso dalle recenti analisi sulle liste UEFA, Gatti non rientra nei parametri dei giocatori formati in Italia (“Federation trained”) poiché non ha trascorso i canonici 36 mesi tra i 15 e i 21 anni in un club professionistico italiano di alto livello durante la sua scalata dalle serie minori.

Questo dettaglio, apparentemente secondario, lo rende un “asset” sacrificabile senza intaccare gli slot obbligatori per la Champions League. La dirigenza bianconera ha quindi individuato nel centrale classe ’98 la pedina ideale per generare quella plusvalenza necessaria a finanziare i veri obiettivi di Spalletti per la difesa, come Giorgio Scalvini o Michael Kayode.

Cessione Gatti: fissato il prezzo bianconero

Il club ha le idee chiare: Gatti non partirà per una cifra di saldo. La valutazione fatta dalla Juventus è di 25 milioni di euro. Si tratta di una cifra importante, che permetterebbe al club di mettere a bilancio un guadagno significativo rispetto agli investimenti passati.

Il difensore, dal canto suo, sembra aver recepito il messaggio: la panchina e le rotazioni ridotte lo hanno convinto a guardarsi intorno. Il richiamo della Premier League, un campionato che per intensità e fisicità sembrerebbe cucito su misura per le sue caratteristiche, si è fatto estremamente forte. Gatti è un combattente, un giocatore che esalta il contatto fisico e la marcatura a uomo, doti che oltremanica sono ancora tenute in altissima considerazione.

La fila per assicurarsi le prestazioni del difensore azzurro è lunga e parla interamente inglese. Sono quattro, in particolare, i club che hanno già avviato i primi contatti o mostrato un interesse concreto per portare Gatti nel Regno Unito come riporta TuttoSport di oggi: l’Everton, il Crystal Palace, l’Aston Villa e il Fulham. Tutte società che non hanno problemi, nel caso, a versare la somma richiesta dalla Vecchia Signora.