Cessioni Juve, Adzic sarà sacrificato in questo caso estremo 

L’eventuale mancato posizionamento nei primi quattro posti di Serie A finirebbe per condizionare pesantemente la pianificazione finanziaria e di mercato della Juventus, imponendo scelte dolorose sulle opzioni di riscatto dei propri prospetti più promettenti. Tra le situazioni sotto attento monitoraggio spicca quella relativa al futuro di Vasilije Adzic, il talentuoso mediano montenegrino classe 2006 che sta affrontando l’attuale annata in prestito a Sassuolo. Qualora il club piemontese dovesse rimanere fuori dai proventi della massima competizione continentale per la prossima stagione, come svelato da Calciomercato.com, l’aumento dei vincoli di bilancio costringerebbe i vertici societari a una valutazione estremamente pragmatica delle risorse a disposizione, mettendo in discussione la permanenza del giovane talento a Torino.

Gli accordi definiti al momento del trasferimento in Emilia prevedono una complessa clausola di riacquisto in favore dei bianconeri. Qualora i neroverdi dovessero decidere di rilevare l’intero cartellino dell’atleta versando una somma vicina ai 12 milioni e mezzo di euro, la società torinese detiene la facoltà di riprenderne il controllo immediato esercitando una priorità fissata a poco meno di quattordici milioni di euro. In uno scenario economico depotenziato dall’assenza dell’Europa che conta, la dirigenza potrebbe tuttavia rinunciare all’opzione di controriscatto, permettendo al club emiliano di trattenere a titolo definitivo la mezzala ed evitando un ulteriore esborso finanziario.

Calciomercato Juve, Adzic sacrificato senza Champions?

Calciomercato Juve, Adzic

Sullo sfondo di queste ipotesi di mercato rimane comunque forte l’apprezzamento dell’area tecnica verso le qualità del centrocampista, ritenuto un profilo su cui costruire le fondamenta del domani. La prospettiva di una rinuncia rappresenta un’ipotesi puramente residuale, legata a condizioni economico-sportive estreme e non a valutazioni di carattere tecnico. Il percorso di crescita avviato dal ragazzo è considerato in linea con le aspettative del club, che reputa tuttora prematuro qualunque verdetto definitivo a stagione appena iniziata. Solo nei prossimi mesi, in base all’andamento della squadra guidata da Luciano Spalletti in campionato, si comprenderà se la strategia bianconera potrà proseguire nel segno della continuità o se la gestione economica imporrà il sacrificio di una delle sue gemme più preziose.

Intervistato lo scorso 17 settembre da La Gazzetta dello Sport, Adzic ha raccontato il gol in Sassuolo-Juventus 3-2: «Andiamo indietro di una settimana. Aspettavo tanto questa partita. Un chiodo fisso, ci ho pensato ogni giorno. Non vedevo l’ora di giocarla per dimostrare le mie qualità contro uno dei club più grandi. Poi quando ho visto che era il 13 ho pensato a questa incredibile coincidenza. Sentivo che qualcosa era nell’aria… L’idea del gol mi girava dentro la testa. Sì, ci pensavo, quasi lo sentivo».