Cessioni Juve, telefonate a sorpresa per Openda: chi si è fatto avanti

Il diktat che vige in questo momento all’interno degli uffici della Continassa è chiaro e categorico: il mercato in entrata della Juventus è temporaneamente bloccato se prima non si riesce a liberare spazio nello spogliatoio e nel monte ingaggi. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali si trova così costretto a dare assoluta priorità alla sfoltitura della rosa, mettendosi in ascolto di chiunque bussi alla porta torinese per i calciatori considerati ormai fuori dal nuovo progetto tecnico guidato da Luciano Spalletti.

In questo scenario di cessioni necessarie, si è registrata una fitta serie di telefonate a sorpresa per un calciatore in particolare: Lois Openda. Nonostante l’attaccante belga sia reduce da un’annata estremamente deludente e avara di soddisfazioni, il suo profilo ha improvvisamente riacceso i radar del mercato internazionale, scatenando un tam-tam di sondaggi che provengono principalmente da due campionati europei: la Ligue 1 francese e la Premier League inglese.

Cessioni Juventus, chi si è fatto avanti per Openda

Calciomercato Juve, cercasi soluzione per Openda

La novità più suggestiva delle ultime ore arriva direttamente dall’Inghilterra. A muoversi con decisione e a raccogliere informazioni sul ventiseienne belga è stato il Coventry City, compagine neopromossa nella massima serie inglese. I britannici, che non hanno ancora effettuato operazioni per rinforzare il proprio reparto offensivo, possiedono le risorse economiche necessarie per far fronte a un’operazione di questo livello.

Il principale ammiratore di Openda è il neo-allenatore del club, la leggenda del calcio inglese Frank Lampard, desideroso di affidargli le chiavi dell’attacco per centrare la salvezza. Lo scoglio principale per la pista d’Oltremanica resta il pesante ingaggio da 4 milioni di euro netti a stagione percepito dal calciatore, una cifra non semplice da digerire. Tuttavia, la formula giusta per sbloccare l’affare potrebbe essere quella di un prestito oneroso, una soluzione che permetterebbe ai due club di venirsi incontro sulla spartizione dello stipendio.

Se l’Inghilterra rappresenta una affascinante novità, i sondaggi più insistenti e concreti stanno arrivando dalla Francia. Ben quattro club transalpini di prima fascia hanno inserito il dossier del belga sulle proprie scrivanie: Lione, Monaco, Rennes e, soprattutto, il Lens. Proprio quest’ultima ipotesi rappresenterebbe un clamoroso ritorno al passato, uno scenario che appariva del tutto impossibile fino a qualche mese fa.

I direttori sportivi francesi sono pronti a scommettere sul fatto che il fallimento a Torino sia dovuto semplicemente a una mancanza di feeling con l’ambiente italiano, preferendo guardare alle straordinarie stagioni passate del giocatore. Nel bagaglio del belga ci sono infatti le 21 reti segnate con il Lens nel 2022-2023, i gol al Vitesse e soprattutto l’annata da 28 marcature complessive vissuta in Germania con la maglia del Lipsia. Numeri che dimostrano come il classe 2000 sappia perfettamente come ritrovare la via della rete.

Le condizioni della Juve per cedere Openda

La Juventus, dal canto suo, si trova in una posizione di attesa forzata. Un anno fa il club bianconero aveva prelevato il giocatore dal Lipsia sborsando la considerevole cifra di 43,9 milioni di euro complessivi. Per evitare di registrare una sanguinosa minusvalenza a bilancio, la dirigenza piemontese sa che non potrà svendere il calciatore: l’unica via percorribile è quella di accettare un prestito oneroso, strutturato magari con l’inserimento di un diritto di riscatto a cifre prefissate.

Nel frattempo, la parabola discendente vissuta a Torino è costata a Openda la perdita del posto nella nazionale belga e la conseguente mancata convocazione per i Mondiali. Attualmente il calciatore si sta tenendo in forma allenandosi da solo durante le vacanze in Portogallo, mentre il suo entourage gestisce i contatti con le pretendenti. In assenza di un’accelerata improvvisa nelle prossime ore, la punta belga sarà costretta a presentarsi alla Continassa tra circa dieci giorni per l’inizio del raduno agli ordini di Spalletti, con la testa inevitabilmente divisa tra i test atletici sul campo e le sirene che cantano dal mercato estero. Sfoltire il reparto offensivo resta la vera grande sfida estiva dell’A.d. Carnevali.